Lapide di Aldo Moro imbrattata con svastiche e scritte

Lapide di Aldo Moro imbrattata con svastiche e scritte

Una scritta "a morte le guardie" con due svastiche ai lati è stata trovata questa mattina sulla base di cemento di una lapide commemorativa di Aldo Moro in via Stresa, a Roma.

Il Comune è intervenuto subito per cancellare la scritta, mentre sul posto si sono recati gli uomini della polizia, che hanno iniziato immediatamente la ricerca dei colpevoli.

Secondo quanto si è appreso, la targa era stata temporaneamente rimossa per lavori di restauro.

In via Fani (Roma) una lastra di cemento dove sorgeva la lapide commemorativa in onore di Aldo Moro è stata imbratta.

Non è la prima volta che accade un fatto simile.

L'agguato venne compiuto da un gruppo di fuoco delle Brigate Rosse composto da Valerio Morucci, Franco Bonisoli, Prospero Gallinari, e Raffaele Fiore, con il supporto di Mario Moretti, Alessio Casimirri, Alvaro Lojacono, Barbara Balzerani, Bruno Seghetti e Rita Algranati. Le cinque vittime della strage (Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi) e i cittadini che dopo quarant'anni vorrebbero ricordarli come i caduti di un periodo da non dimenticare, non meritano questo trattamento.

"Oltraggiata la memoria degli agenti di Aldo Moro uccisi in via Fani".