Juventus-Tottenham, Buffon-Bernardeschi a colloquio: ecco cosa si sono detti

Juventus-Tottenham, Buffon-Bernardeschi a colloquio: ecco cosa si sono detti

E questa cosa mi fa girare le scatole, perché non si ha l'idea della dimensione delle altre squadre. "Chi ha fatto meglio di noi negli ultimi anni è solo il Real, possiamo affermare di essere al pari delle grandissime d'Europa". In Brasile l' occasionissima che si divorò nel primo tempo contro la Germania costò il sogno mondiale alla Selecciòn, poi beffata da Gotze al 113'.

Al rientro in campo entrambe le squadre sono più attente per non farsi sorprendee dalle ripartenze.

È polemico, sui social, Higuain, che ieri, dopo una doppietta nei primi 9' con il Tottenham, ha fallito il rigore del 3-1. Finisce la prima parte di gara sul 2-1 per la Juventus. La Juventus si è rilassata credendo di poter gestire il risultato fino alla fine senza problemi, si è abbassata in maniera eccessiva ed ha consentito agli Spurs di avanzare ed attaccare con diversi uomini per volta. L'assenza di Matuidi (si spera di recuperarlo per il ritorno in Inghilterra) pesa come un macigno a metà campo; Barzagli, Lichtsteiner e Cuadrado sono fuori causa. Allegri questo lo ha veramente capito? Anche recuperata palla la Juventus non aveva le soluzioni offensive per ripartire se non con Higuain che ieri sera ha dimostrato tutto il suo valore di uomo squadra caricandosi sulle spalle, spesso e volentieri, l'intera squadra per farla respirare e salire.

I precedenti parlano di zero incontri nelle competizioni europee tra Juventus e Tottenham e di due incroci in Champions tra Roma e Shakthar, positivo per la Roma il primo, nel 2006, e molto doloroso il secondo. Eriksen si incarica della battuta, la sfera passa sotto la barriera prima di insaccarsi alle spalle di Gigi Buffon (2-2). Il Tottenham soffre il pressing alto dei bianconeri, non riuscendo a ripartire e sbagliando anche i passaggi più semplici. Ci sono i meriti del Tottenham, sicuramente bisogna migliorare.

"Allegri è un signore, Sarri si lamenta troppo!". Al 35' la banda di Pochettino accorcia le distanze: Alli serve in verticale Kane, il quale supera in dribbling Buffon in uscita, per poi depositare la sfera in fondo al sacco. La Juve nascosta, potenziale, è ancora nettamente più forte del Tottenham.