Ispezioni della Finanza presso gli operatori telefonici

Ispezioni della Finanza presso gli operatori telefonici

Il Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza vuole vederci chiaro sulla questione delle bollette ogni 28 giorni: su indicazione del Garante sono in corso ispezioni a tappeto per gli operatori, anche nella sede di Assotelecomunicazioni di Roma, l'associazione di categoria. In soldoni, gli aumenti dell'8,6% connessi alle 13 mensilità della fatturazione a 28 giorni saranno spalmati e riproporzionati su base mensile con il ritorno delle bollette a 30 giorni.

Possibile - secondo l'Antitrust - che siano stati effettuati degli accordi sottobanco dalle diverse compagnie sulla tariffazione mensile, diventata obbligatoria.

L'Antitrust indaga sul sospetto coordinamento tra compagnie telefoniche sulle bollette a 28 giorni.

Per i consumatori del Codacons, questo annuncio contemporaneo potrebbe essere frutto di "un cartello tra società per ridurre la concorrenza a tutto danno dei clienti".

"Ora ci auguriamo che il procedimento ispettivo possa appurare quanto prima se i comportamenti degli operatori telefonici configurino una violazione dei diritti dei consumatori, che non possono essere danneggiati dall'inaccettabile prepotenza degli operatori. Per questo motivo, il Codacons ha presentato un esposto all'Antitrust", scrive l'associazione dei consumatori. Questa era stata introdotta con efficacia su tutte le tipologie di offerta, la legge ha superato l'approccio - impugnato dagli operatori - dell'Autorità di settore (Agcom) che aveva invece dato il via libera alla fatturazione ogni 4 settimane alle sole offerte di telefonia mobile.

Le ispezioni hanno interessato anche Fastweb e WindTre, nonostante quest'ultima compagnia non abbia annunciato aumenti tariffari il 24 gennaio, ma abbia lasciato intendere che lo farà ad ottobre. Un dubbio peraltro condiviso dal Partito Democratico, che ha a sua volta presentato esposti al Garante per le Comunicazioni e al Garante della concorrenza. Per questi rimborsi si dovrà attendere perché "il carattere indeterminato della somma da corrispondere agli utenti appare in grado di incidere sugli equilibri finanziario-contabili".