Ghoulam: "I miei compagni sono come una famiglia. L'infortunio? Devo avere pazienza…"

Ghoulam:

Ecco le parole del terzino azzurro: "Il gesto dei compagni di squadra non mi hanno sorpreso, siamo una famiglia". Siamo credenti, bisogna andare avanti ed avere pazienza. Intanto il terzino sinistro del Napoli ha rilasciato una lunga intervista a Le Buteur. È chiaro che abbia svolto un intenso lavoro fisico, e questo spiega il secondo infortunio. Sono però state dette cose assurde, che hanno toccato anche la mia famiglia e ferito i miei genitori.

Addirittura è stato scritto sui giornali che avrebbe simulato la sua malattia e che si era iniettato un virus influenzale da solo. Il ragazzo ha espresso chiaramente le sue motivazioni, che per quanto discutibili vanno accettate poiché sono scelte personali. Ciò che fa più male è che vengano messi in discussione i sacrifici per l'Algeria. E cattiveria gratuita. Superare tutto ciò è molto difficile, si cerca di mettere in discussione il mio patriottismo. Sapere che qualcuno che mi ha esultato per il mio infortunio sui social network mi ha fatto davvero male. "Io sono un credente, lo so che è Dio che dà ed è lui che prende ma quando ci sono persone che desiderano il tuo male ti fai molte domande.".

Ho operato Ghoulam non appena i medici mi hanno informato della lesione alla rotula.

Dopo l'uscita dalla Champions, l'obiettivo è lo scudetto: "È un peccato, avevamo potenzialità per andare avanti, ma la nostra concentrazione era riversata sul campionato". Insomma il concetto è pochi ma buoni, bisognerà capire se Sarri riuscirà a far fronte sia all'Europa League che al campionato con una rosa corta ma forte e compatta.

A Napoli siete superstiziosi per la parola Scudetto, eviti di parlarne?

. "A Napoli si dice "Speriamo di vincerlo quest'anno" ma non si può pronunciare la parola scudetto, quindi anch'io evito di pronunciare questa parola per rispetto della scaramanzia dei tifosi".

Parlaci del tuo connazionale a Napoli, Adam Ounas?

.

"Ero un pò dispiaciuto con lui, non mi ha chiamato prima di arrivare al Napoli anche se sapevo che avrebbe vestito l'azzurro". Gli abbiamo parlato e consigliato come gestire questo suo momento della carriera. "Cerchiamo di aiutarlo e d farlo inserire, insieme a Mertens e Kalidou, perché ha talento ed un grande futuro davanti".