Gentiloni a Merkel: 'Nessun governo populista dopo il voto'

Gentiloni a Merkel: 'Nessun governo populista dopo il voto'

"Per la verità non ho fatto appelli al voto in un senso o nell'altro".

Mentre il premier Gentiloni a Berlino assicura ad Angela Merkel che dopo il voto non ci sarà nessun pericolo di un governo populista, dai sondaggi emerge che dopo il voto ci sarà piuttosto il rischio di nessun governo.

"Tuttavia all'indomani delle elezioni politiche, qualunque sia il loro esito, spetterà al Presidente della Repubblica indirizzare le guide di governo ed il Premier resta fermo nel dire che:" l'Italia avrà un governo stabile e non caratterizzato da posizioni anti europee".

L'ottimismo dell'ex Ministro degli Esteri porta con se alcuni esempi.

-"Siamo in una fase positiva di convergenze tra le economie europee che non dobbiamo disperdere". "I rapporti che l'Italia ha con i paesi europei oggi sono fondamentali, al di là delle congiunture dei singoli paesi". In questi anni, grazie a una politica meridionalista di tipo nuovo, il Mezzogiorno è finalmente uscito da una condizione di "solitudine" che aveva finito per allargare i divari durante gli anni della crisi economica.

L'Europa è uno dei temi al centro di questa campagna elettorale, tanto che proprio Lega e M5S stanno battendo gli stessi temi di antieuropeismo. I sindaci di Catania Enzo Bianco, di Francofonte Franco Palermo, Carlentini Giuseppe Basso, Vizzini Vito Saverio Cortese, Licodia Eubea Giovanni Verga, e di Chiaramonte Sebastiano Gurrieri, insieme a Roberto Sica del comitato per la Ragusa Catania hanno rappresentato al presidente del consiglio tutte le difficoltà dell'iter nell'approvazione del progetto. "Per essere competitivi nella globalizzazione servono piattaforme economiche e istituzionali solide e autorevoli".

"Quello che è successo a Piacenza - ha commentato il premier a proposito del pestaggio di cui è rimasto vittima un carabiniere - è una vergogna fatta da un gruppo di vigliacchi".

"C'è stata - ha esordito la Merkel in conferenza stampa dopo l'incontro - una stretta collaborazione con l'Italia su migranti".

Il presidente del Consiglio rivendica i risultati ottenuti da questa legislatura a guida Pd: "Abbiamo fatto molto più di quanto abbiano fatto i governi negli ultimi 15-20 anni in Italia, ma non basta. Ognuno deve fare la sua parte, nessuno può pensare di usare una parte dello schema europeo rifiutando le altre".

Non sono mancate le lamentele da parte di qualche cittadino.