Forza Nuova a La7: blitz dell'estrema destra a DiMartedì

Forza Nuova a La7: blitz dell'estrema destra a DiMartedì

Un gruppo di attivisti di Forza Nuova, partito politico di estrema destra, ha fatto irruzione ieri sera negli studi di La7. Il tutto è avvenuto attorno alle ore 23:30, quando un gruppo di persone si è presentata all'ingresso della strutture, con alcune che sono riuscite ad entrare, con la richiesta di partecipare alla puntata in programma. Sono state comunque chiamate le forze dell'ordine, che sono giunte sul posto ed hanno quindi identificato gli appartenenti al gruppo di estrema destra. I giornalisti, al pari di toghe militanti e sbirraglia, sempre solerti a reprimere i patrioti, sono, insieme ai nuovi partigiani, il braccio armato di Soros, Renzi e Boldrini.

Per provare a calmare gli animi è dovuto intervenire lo stesso conduttore Giovanni Floris, che ha parlato con gli attivisti. Floris racconta l'accaduto: "Verso la mezzanotte si è presentato un gruppo di persone". Si sono qualificati come Forza Nuova e di Forza Nuova avevano le insegne. Questo non è possibile, sia tecnicamente (in quel momento andava in onda un contributo registrato) sia per ragioni di opportunità. E' un pessimo segnale sul quale tutte le forze politiche democratiche devono fare i conti.

Floris aggiunge che nel suo programma non viene mandato in onda "chi non è da noi invitato, tantomeno se si presenta in quel modo". Fermo restando che la modalità con cui si sono posti non è accettabile, il confronto si è svolto in un clima non violento. Forza Nuova aveva subito rivendicato l'azione, definita nelle parole del segretario nazionale Roberto Fiore 'il primo atto di guerra politica al Gruppo Espresso e al PD'.