Florida, strage annunciata. Cruz confessa, fucile comprato legalmente in Florida

Florida, strage annunciata. Cruz confessa, fucile comprato legalmente in Florida

"La nostra nazione, con il cuore pieno di dolore, prega per le vittime e per le loro famiglie", ribadisce più volte annunciando una visita in Florida.

L'enorme campus della Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland conta fino a 3.000 studenti. Ognuno aveva sogni da inseguire, amore da donare e talento da condividere con il mondo.

Una strage, l'ennesima in una scuola americana, che sembra annunciata.

Nikolas è entrato nella scuola, quando le lezioni stavano per terminare, imbracciando un fucile automatico, un AR 15, e con una ampia riserva di caricatori.

Ha per prima cosa fatto scattare l'allarme antincendio costringendo gli alunni e gli insegnanti ad abbandonare le proprie classi e uscire allo scoperto e poi ha incominciato a sparare all'impazzata. Secondo le autorità, per lasciare l'edificio si sarebbe mischiato fra gli studenti in fuga. Alcuni feriti gravi sono stati sottoposti ad interventi chirurgici. Noi siamo responsabili del fatto che in questo Paese si ha questo livello di atrocità di massa che non ha nessun paragone in altre parti del mondo. Quasi un mettere le mani avanti prima dell'inevitabile polemica sulle leggi che consentono a privati cittadini di possedere armi da fuoco senza troppe formalità.

I media locali comunque citano fonti secondo cui tra i morti - oltre ad una insegnante eroina che ha riparato col suo corpo alcuni studenti - ci sarebbe anche uno degli allenatori della squadra di football della scuola, mentre tra i feriti ci sarebbe il figlio del vicesceriffo della contea.

Quello che passerà alla storia come "il massacro di San Valentino" riapre il dibattito in America sull'accesso alle armi.

Un attempato signore di 64 anni ha sparato sulla folla con un'arma da guerra dall'Hotel Mandalay che assisteva al festival musicale "Route 91 Harvest" uccidendo 58 persone e ferendone almeno 800. "Dobbiamo realmente fare quella differenza", ha detto ancora. "Era pieno di problemi, aveva le armi perché lo facevano sentire euforico". Lo scrive Buzzfeed. Ben Bennight, 36 anni, inviò al Bureau anche lo screenshot del commento e lo segnalò inoltre a Youtube, che lo rimosse dal video. I genitori veri, forse, non li ha nemmeno mai conosciuti. Il suo movente resta ancora un mistero ma stando alla ricostruzione dell'Fbi, si era preparato per compiere l'atto criminale.