Elezioni, i residenti all'Estero hanno già votato

Elezioni, i residenti all'Estero hanno già votato

Nell'attesa che i fabbricanti di fake news condizionino, come certificato dalle previsioni, l'esito elettorale (ma manca poco: sbrigati tenebroso hacker; datti una mossa, impigrito troll), sembra una fake news la scheda elettorale che il 4 marzo infliggerà un ingiusto supplizio agli elettori che si recheranno eroicamente alle urne. Chi ha più di 25 anni, quindi, riceverà due schede: una rosa per la Camera dei deputati e una gialla per il Senato. Saranno gli operatori del seggio a staccare il tagliando, che sarà conservato, e a verificare che il suo codice progressivo sia lo stesso annotato prima della consegna della scheda all'elettore. Quindi non si può indicare una lista e, contemporaneamente, un candidato al collegio uninominale sostenuto da un altro simbolo o da un'altra coalizione: la scheda sarà annullata. Invece di onorare i propri caduti e tutti caduti per la Patria diffondendo una cultura di pace, di tolleranza, di pacificazione nazionale questi demokratici definibili senza ombra di dubbio dei pericolosi nazi-comunisti alimentano soltanto la cultura dell'odio, della violenza, dello scontro di piazza; sono i mandanti morali dei fatti di Macerata, dei fatti di Bologna, ed anche dei fatti di Sanremo dove con l' arroganza di sempre vogliono impedire il libero confronto anche coprendo i miei manifesti elettorali con quelli del loro partito di riferimento ovvero Potere al Popolo dove è candidata la presidente Anpi locale Amelia Narciso!

I sondaggi clandestini hanno la stessa valenza dei classici sondaggi elettorali legali. Quadro che fotografano con molta precisione i sondaggi per le Elezioni 2018, prima del silenzio.

Basterà tracciare una croce sul rettangolo contente il contrassegno della lista o sui nominativi dei candidati.

Per votare bisognerà recarsi nel proprio seggio elettorale muniti di documento di identità valido (carta di identità, passaporto o patente) e tessera elettorale. Per la Camera potranno votare tutti i cittadini italiani che hanno raggiunto 18 anni; per il Senato voteranno i cittadini che hanno compiuto 25 anni. E nel silenzio continuare tranquillamente come se nulla fosse, mentre la situazione sociale di povertà continua ad ingoiare nuove fasce sociali e tante famiglie.

È possibile votare in diversi modi. Il sistema elettorale prevede l'elezione diretta del presidente della Regione per cui sarà nominato il candidato presidente più votato.

Va ricordato, per non annullare il voto, che non è più ammesso il voto disgiunto, ossia la preferenza espressa per un candidato nel collegio uninominale e di una lista che non è collegata a tale candidato. Facendo una X solo sul simbolo di una lista il voto va al partito e, automaticamente, anche al candidato uninominale che questo appoggia e ai candidati del listino riportato accanto. Anche il segno tracciato sul nome di uno dei candidati nel collegio plurinominale porta l'annullamento del voto.