E' morta Bea, la piccola imprigionata nel corpo-armatura: "Beatrice è volata via"

E' morta Bea, la piccola imprigionata nel corpo-armatura:

In un mondo di miserie, nel quotidiano turn-over di piccoli uomini e di piccole donne quali ciclicamente tutti siamo, quella di Bea (che aveva 8 anni) e di mamma Stefania dovrebbe essere una storia sulla quale fermarsi a riflettere. A distanza di 6 mesi se n'è andata anche Bea, una guerriera che con la sua forza aveva ridato speranza alla sua famiglia e a migliaia di sconosciuti che ormai seguivano la sua pagina con affetto.

Lo struggente addio alla piccola Bea, la bambina torinese colpita da una misteriosa e terribile malattia, è tutto in una piccola frase postata dalla zia della bambina: "Beatrice questa sera è volata via". Ha scelto un giorno particolare per riunirsi a lei, il giorno di San Valentino, un giorno dedicato all'amore, e lei "la bimba di pietra", così come era stata soprannominata per la sua malattia [VIDEO], di amore ne aveva tantissimo. "Il mondo di Bea resterà in assoluto il miglior posto che io abbia mai potuto visitare, per sempre", scrive ancora questa sera la sia su Facebook. Addirittura, come raccontavano le cronache di Vatican Insider di allora, "Dopo avere fatto un appello a tutti i 4800 colleghi del comune di Firenze affinché facessero una donazione di 10 euro a testa si è messo in moto ed è riuscito tramite l'intercessione di Benedetto XVI a far ottenere a Beatrice ed alla sua famiglia una udienza privata da papa Francesco".

La piccola di otto anni, conosciuta da tutto il mondo come la "bimba di pietra", era affetta da una rarissima malattia che le paralizzava il corpo, trasformando in una sorta di "armatura rigida". "Fai buon viaggio mia piccola Bea.Zia Emma non ti scorderà mai!"

"Ti guardo amore mio, e capisco che in questa vita vale la pena di lottare, sempre - si legge in un altro post pubblicato dalla zia -".

Bea non c'è più. Il pontefice aveva benedetto la piccola. Ad annunciarlo è la sorella di Stefania, Sara, con un post sulla pagina Facebook de 'Il mondo di Bea', la onlus creata da Stefania e dal marito Alessandro e dedicata alla ricerca sulle patologie dei bambini. "Da oggi la piccola Bea è una stella". È stato bello conoscerti. "Emanavi più vita di molti altri che della vita non si accorgono" ha scritto il cantante.