Daria Bignardi come Nadia Toffa: "Ho avuto un tumore, perciò vestivo così"

Daria Bignardi come Nadia Toffa:

Daria Bignardi ha avuto un cancro. La protagonista Lea scopre infatti di avere un tumore al seno. Lo fa solo ora che è tutto alle spalle.

Ho scoperto di avere il tumore facendo una normale mammografia di controllo, subito dopo l'ultima stagione delle Invasioni barbariche - racconta - Sei mesi dopo, a una settimana dall'ultima chemioterapia, mi è arrivata la proposta di Campo Dall'Orto per dirigere Rai Tre. Poi la 57enne aggiunge: "Parlare pubblicamente della malattia in generale o della mia non mi interessa, ho superato una malattia seria, ma al tempo stesso molto comune". Proprio nel suo ultimo volume, la Bignardi ha raccontato di aver scoperto, anni fa, di avere un cancro al seno. "Alla fine mi sono arresa, l'ho accettata, l'ho usata, ho capito che era il motore di tutto quel che facevo", si legge. Ho fatto la chemioterapia che fa schifo ma serve, del resto curarsi o operarsi non è mai divertente. 'Ha scelto un look da radical chic milanese', scrisse qualcuno con toni sprezzanti quando Daria Bignardi diventò direttrice di Rai 3. E' stata presa in giro per i capelli corti e grigi portati senza dire il perché. "Il giorno della nomina, quando c'è stata la conferenza stampa a Roma, avevo la parrucca". La Bignardi si presenta ai giornali, al suo pubblico, in ufficio, con i capelli corti e grigi, dopo aver dato un taglio drastico alla sua femminilità, che si esprimeva nei suoi abiti eleganti, ma non troppo, e con i suoi capelli lunghi che accompagnavano i suoi sorrisi, il suo sarcasmo leggero.

A Malcom Pagani illustra la genesi del personaggio di Lea Vincre, protagonista del suo nuovo romanzo Storia della mia ansia (in libreria dal 20 febbraio con Mondadori) che "non è un libro sulla malattia e non è un libro sul tumore, è una storia d'amore, e sul rapporto tra l'amore e l'ansia". Ma non ho dato spiegazioni, tranne che ai miei vicedirettori, coi quali eravamo diventati amici. "Sono vaccinata" dice lei nell'intervista in merito all'argomento "Chiunque compare, soprattutto oggi, è oggetto di una tale massa di critiche che non bisogna esserne toccati davvero". In alcuni casi addirittura ammette di essersi dispiaciuta per loro, e del fatto che si sarebbe preoccupata se avessero scoperto la verità sul suo conto. Poi a luglio mi sono dimessa e non ho più riacceso la televisione. Mi preoccupavo che rimanessero male se avessero saputo del cancro.