Corte Conti: miglioramento conti pubblici c'è, famiglie in difficoltà

Corte Conti: miglioramento conti pubblici c'è, famiglie in difficoltà

All'inaugurazione dell'anno giudiziario, la Corte dei Conti ammonisce sul contrasto alla corruzione, sottolineando come la propria azione "a tutela della legalità è vieppiù necessaria" a causa "dell'attenuazione delle rigide regole della contabilità pubblica negli attuali assetti organizzativi dell'amministrazione", che sono caratterizzati "non solo dalla esternalizzazione di funzioni pubbliche e dalla costituzione di società partecipate", ma anche "dal frequente ricorso a logiche di emergenza che, per le grandi opere dei grandi eventi", richiedono "la deroga alle procedure ordinarie di spesa".

Pertanto la "congiuntura" favorevole dell'economia "non induca a rallentare il percorso sulle riforme, la serietà sui conti pubblici e non faccia allentare la presa sul debito pubblico".

Nelle conclusioni la Corte dei conti riferisce come nel nuovo bilancio tecnico cinquantennale 2015-2064 "il saldo totale si mantiene sempre positivo", anche nel periodo 2028-2037, quando il saldo previdenziale assumerà temporaneamente valore negativo per poi tornare positivo fino a fine periodo. "Gli andamenti in termini di crescita economica non consentono di annullare gli angusti spazi entro cui si deve muovere oggi la pubblica amministrazione", ha aggiunto.

Bisogna dunque intervenire sulla qualità della spesa pubblica insieme alla sua riduzione. Nell'ultima relazione sul controllo di gestione nei confronti dell'Enpam, l'organismo contabile ha osservato che l'Ente di previdenza di medici e odontoiatri nel 2016 ha conseguito un utile di 1,3 miliardi di euro, con un incremento del 27% rispetto all'anno precedente.

Gestioni pubbliche in Campania, un quadro sconsolante.