Collega spara colpo accidentale, carabiniere muore in caserma

Collega spara colpo accidentale, carabiniere muore in caserma

L'uomo è morto durante il trasporto in ospedale. Prima di trasferirsi a Milano, il carabiniere ha lavorato per diversi anni nella caserma di Arese.

Anche se a quanto ricostruito dagli stessi carabinieri si tratta di un avvenimento di natura chiaramente accidentale, sono in corso le indagini e gli accertamenti del caso. Era in un comprensibile stato dei choc. Il fatto che Vizzi non lo avesse in quel momento lascia pensare che l'incidente sia avvenuto al termine della esercitazione o comunque in una fase di riposo.

Uno dei militari impegnati nella simulazione è morto, colpito accidentalmente da un proiettile partito dalla pistola di un collega.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, appresa la triste notizia del decesso dell'Appuntato Andrea Vizzi, in servizio presso il Nucleo Radiomobile Carabinieri di Milano, ha espresso ai familiari del militare e al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale Giovanni Nistri, profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome delle Forze Armate e suo personale. Gli investigatori sono a lavoro per ricostruire la dinamica e accertare le responsabilità. Verso le 18,00 di lunedì 12 febbraio è stato ferito all'emitorace destro, nel corso di un'esercitazione, all'interno di un'area di addestramento ricavata in un garage della Caserma Montebello in via Vincenzo Monti.

Brigadiere dei carabinieri cerca in tutti i modi di salvare la vita a un anziano, ma poi si sente male a sua volta e ora è ricoverato in condizioni gravissime al policlinico Umberto I di Roma. Ma per Vizzi, ormai, la situazione era già compromessa.