Carnevali: "Potevamo cedere Politano solo ad una condizione"

Chi, già oggi, si lamenta della ripartizione dei diritti televisivi è il direttore sportivo del Sassuolo, Giovanni Carnevali: "Noi riceviamo 23 milioni all'anno dalla famiglia Squinzi e spero abbiano la voglia di continuare, altrimenti la vedo nera per il Sassuolo che, come una grande azienda, non vuole solo raggiungere obiettivi sul campo, ma anche provare a trovare nuovi scopi nel mondo del calcio". Si è parlato troppo di questo affare, ma il tutto è stato molto più semplice di quello che si è raccontato. "A volte i procuratori fanno molta confusione". Noi badiamo prima all'aspetto tecnico e poi a quello economico. "Nelle ultime ore il Napoli ha provato a prendere Farias e ci voleva dare in prestito anche Ounas ma non c'erano i tempi". A noi, però, interessava la possibilità di avere una contropartita tecnica, ma questa soluzione non ci è stata e successivamente con il Napoli non c'è stato il tempo per pensare ad una alternativa. E' impossibile leggere 40 pagine in un'ora, o si fa i professionisti come si deve o si fa i dilettanti.

"De Laurentiis ci ha provocato quando ha parlato di Ounas e del contratto, addirittura ho sentito dire che Politano non è mai stato una prima scelta per il Napoli. Più che altro a darci fastidio sono state le illazioni fatte sulla Juventus e Marotta, una mancanza di rispetto".

Infine parole dure per De Laurentiis: "Penso che sia mancata la comunicazione tra lui ed il ds Giuntoli, visto che Ounas doveva diventare un nostro giocatore". Io lavoro per il Sassuolo e sono professionale”.