Borghi d'Italia: 580 collegamenti ferroviari giornalieri grazie all'accordo con Trenitalia

Borghi d'Italia: 580 collegamenti ferroviari giornalieri grazie all'accordo con Trenitalia

Ci sono anche cinque borghi liguri tra quelli promossi nell'ambito della partnership fra Trenitalia e Associazione Borghi più belli d'Italia, presentata oggi a Roma.

Tra le promozioni dell'iniziativa, anche lo sconto di 4,90 euro per tutti i clienti Trenitalia sull'acquisto della guida 'I borghi più belli d'Italia'.

Trenitalia scende infatti in campo con l'Associazione I Borghi più belli d'Italia siglando un accordo di collaborazione oggi a Roma nella sede dell'Enit alla presenza del sottosegretario di Stato Mibact, Dorina Bianchi. I Comuni valorizzati dall'Associazione sono 282 e di questi 23 sono raggiungibili con il mezzo di trasporto più ecologico, conveniente, sicuro e, con l'arrivo di nuovi treni, sempre più confortevole.

L'accordo prevede iniziative congiunte di promozione turistica e marketing territoriale che verranno calibrate anche sulla base delle esigenze del numero crescente di clienti del trasporto ferroviario.

"Se nei giorni feriali sono soprattutto studenti e lavoratori a utilizzare per ovvi motivi i nostri regionali - dichiara la direttrice della divisione passeggeri Regionale Trenitalia, Maria Annunziata Giaconia - nel weekend i treni diventano uno tra i mezzi preferiti per i viaggi di piacere e le classiche gite fuori porta". Questo perché coniugano la comodità e il comfort con il rispetto per l'ambiente, senza contare la convenienza e il relax di non doversi preoccupare di parcheggi o di traffico stradale.

"La collaborazione con un partner prestigioso come Trenitalia si rivela strategica per la nostra Associazione e per i nostri borghi - sostiene il Presidente dell'associazione I Borghi più belli d'Italia, Fiorello Primi - Perché ci aiuta ad aumentare la visibilità di questi piccoli centri che rappresentano, ormai senza dubbio, il nucleo centrale e vitale dell' Italia più autentica e "fascinosa" che tutto il mondo ci invidia".

In questo modo sarà possibile valorizzarli e rendere più facilmente accessibile il patrimonio culturale, storico ed artistico racchiuso negli angoli più piccoli delle nostre terre, i quali hanno ancora molto da offrire.

"L'accordo risulta importante per il sistema nazionale turistico in quanto "punto di forza dell'Italia" - conclude la Bianchi - è dare un'offerta del turismo diversa, data da piccoli borghi e piccoli centri che riescono ad avere in sé le eccellenze del paese".