Attentato sindaco di Villacidro, Tedde: "le istituzioni reagiscano"

Attentato sindaco di Villacidro, Tedde:

Nella notte qualcuno ha appiccato le fiamme alla sua auto, ma una passante le ha notate intorno alle 22.20 lanciando in tempo l'allarme. Il rogo è stato poi spento dai vicini.

"Siamo a quota due- il commento su Facebook di Cabriolu-". Alle 22 e 20 circa di stanotte ho subito il secondo atto intimidatorio. Il mio tempo finora l'ho utilizzato per lavorare: ho una comunità che attende ogni giorno delle risposte e ho un paese da amministrare, il mio paese, il paese che amo e per il quale sto mettendo e CONTINUERO' A METTERE tutto il mio impegno e la mia passione. Non escluderei nulla, ma di certo si tratta dell'atto di un vigliacco. Sto lavorando e stiamo lavorando con serietà e dedizione per realizzare importanti obiettivi, poco per volta. La verità è che non ho sprecato troppo tempo a pensarci.

"Continuo a credere e sostenere che la nostra sia una cittadina tutto sommato tranquilla, con tantissime persone di buon cuore, generose e altruiste", aggiunge la sindaca. Chiunque abbia fatto questo gesto oggi è solo un piccolo omuncolo senza dignità.

"Davanti a questi gesti ci sentiamo impotenti e siamo ancora in attesa che le varie ricette proposte da regione e governi di turno si trasformino in atti concreti, ci chiediamo quanti episodi come questo, o anche più gravi, debbano accadere prima di ripristinare la sicurezza e la legalità nei nostri paesi", ha detto il presidente del Consiglio delle Autonomie locali, Andrea Soddu. "Oltre 14mila abitanti fanno una comunità, un vigliacco resta sempre un vigliacco".

Cabriolu, aggiunge la richiesta alle istituzioni di "mantenere alta l'attenzione verso gli amministratori locali, sempre più vessati e sempre più soli".

Infine l'appello a nome dei tanti amministratori locali bersaglio di intimidazioni e violenze in Sardegna: "Non dimenticatevi di noi, non possiamo essere aiutati nel nostro gravoso compito solo dalle promesse. Atto che condanniamo fermamente, ma che una volta per tutte deve convincere il Ministro degli Interni che il tema degli attentati agli amministratori sardi deve essere messo in cima all'agenda politica del Governo". "I sindaci spesso sono sul territorio il primo bastione della legalità, ecco perché molti di loro sono stati minacciati - conclude Satta - Serve un piano speciale per garantire maggiore sicurezza". Noi siamo pronti. Abbiamo bisogno di un segnale forte - ha concluso Marta Cabriolu - e lo stesso deve essere dato ai nostri cittadini. "Al momento non ho ipotesi - ha sottolineato ancora la prima cittadina -: il gesto potrebbe essere legato all'attività amministrativa".