A Verona in settemila per assise Confindustria

A Verona in settemila per assise Confindustria

L'associazione degli imprenditori ritiene che questi obiettivi possano essere raggiunti attraverso l'impiego e il reperimento in cinque anni di 250 miliardi di euro. Siamo equidistanti dai partiti ma non dalla politica. In questo quadro la richiesta all'Europa "di emettere eurobond finalizzati al finanziamento di progetti comuni e dunque a vantaggio di tutti i Paesi dell'Unione ai fini di una maggiore integrazione", una Europa "che sia capace di imporre misure correttive nel caso ci siano scostamenti consistenti dagli obiettivi concordati". Le conclusioni saranno affidate al presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che presenterà l'agenda di politica economica che l'intero sistema confindustriale intende portare all'attenzione delle forze politiche e dell'opinione pubblica per porre la questione industriale al centro della politica nazionale ed europea. "Per questo Confindustria, con le Assise, si vuole schierare in difesa dei valori dell'impresa e mi fa particolarmente piacere che Boccia abbia scelto il Veneto per questo appuntamento". Lavori che hanno puntato su tre temi centrali: lavoro, crescita e riduzione del debito pubblico. La precondizione è che non si smontino "riforme fondamentali" e se si attua "un programma di medio termine basato su modernizzazione, semplificazione ed efficienza".

Jobs Act e Industria 4.0?

Tre missioni per imprese, Europa e politica Il documento finale di 28 pagine delle Assisi Generali di Confindustria, una proposta per il dibattito in vista del voto del 4 marzo, si basa su "tre missioni Paese con effetti quantificati sull'economia reale, tre attori principali, sei assi prioritari di intervento". "Una Italia che rassicura, con il graduale rientro del debito pubblico".

Infine, il terzo asse riguarda l'Europa, che e' "il miglior luogo per fare impresa" e deve porsi come "istituzione che semplifica la vita dei cittadini supportando lo sviluppo della conoscenza, della ricerca e dell'innovazione".

Bastone contro i protezionismi si chiama Europa "Il bastone contro i protezionismi si chiama Europa" ha aggiunto il presidente di Confindustria nel suo intervento, citando una frase dell'ex presidente Usa Theodore Roosevelt: "Parla con dolcezza e portati dietro un grosso bastone".

A riportare sul territorio la linea delle Assise generali di Confindustria in corso oggi a Verona è il vicepresidente di Confindustria Molise Mauro Natale, presente alla convention. La mattinata ha visto lo svolgimento di sei tavoli tematici: "Un Paese sostenibile: investimenti assicurazione sul futuro"; "Prepararsi al futuro: scuola, formazione, lavoro, inclusione giovani"; "L'impresa che cambia"; "Italia più semplice ed efficiente"; "Europa miglior luogo per fare impresa, prospettive mondo"; "Un fisco a supporto di investimenti e crescita".