Wall Street non sbaglia un colpo, ennesimo show dei record

Wall Street non sbaglia un colpo, ennesimo show dei record

Seduta da incorniciare per Piazza Affari. Milano ha allungato il passo, tanto da vantare un progresso del 2,5%. Ieri il listino milanese ha posto fine a una striscia di 5 sedute consecutive in ribasso.

Trump fa riferimento al tentativo di deregolamentare il settore finanziario che aveva già portato aventi un anno or sono firmando un atto esecutivo contro la legge Dodd-Frank, ossia la riforma di Wall Street fortemente voluta da Barack Obama nel 2010, dopo il crack di Lehman Brothers, e che mirava a introdurre nuovi standard di trasparenza e tutela per gli investitori.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Walt Disney (+3,17%), General Electric (+2,55%), Chevron (+1,46%) e Apple (+1,37%).

Sempre tra le large caps, invece, segnaliamo la caduta delle azioni Intel (INTC) che oggi, mercoledì 3 gennaio del 2018, al suono della campanella hanno perso il 3,39% a $ 45,26 dopo aver lasciato sul parterre nell'intraday anche oltre il 6%. La speculazione continua a sostenere il titolo in vista di operazioni straordinarie, a partire dallo spin-off di Magneti Marelli. Fca rimane la star della giornata, con un guadagno dell'8,6%.

Al contrario dalla parte opposta i listini del Vecchio Continente marciano a ritmo ridotto in scia al rally che ha contrassegnato nelle ultime settimane l'euro, arrivato a testare i top di periodo posizionati in area 1.21 nei confronti del DOLLARO. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Intel, che ha terminato le contrattazioni a -1,83%.