Usa, Trump respinge proposta bipartisan 'Dreamer' su immigrazione

Usa, Trump respinge proposta bipartisan 'Dreamer' su immigrazione

Oggi c'è Trump, e le sue frasi volgari: "shithole countries", letteralmente "cessi di paesi", pronunciate giovedì all'interno dello Studio Ovale, durante un meeting con legislatori e senatori democratici e repubblicani, per discutere il destino degli immigranti provenienti da Haiti, dal Salvador, e da alcune nazioni africane.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito El Salvador, Haiti e gli stati africani come paesi "di merda". Sì alla Norvegia Trump si sarebbe spinto anche oltre: gli Stati Uniti dovrebbero attirare piu' immigrati da paesi come la Norvegia.

Trump ha dichiarato di aver annullato la visita del mese prossimo, che prevedeva l'apertura della nuova ambasciata americana a Londra, perche' non gli piaceva l'edificio e pensava che fosse un "cattivo affare" dal punto di vista finanziario. Gli ambasciatori hanno poi espresso "preoccupazione per la continua e crescente tendenza dell'amministrazione americana verso l'Africa e le persone di discendenza africana a denigrare il continente e la gente di colore". In realtà, secondo il quotidiano britannico Guardian, questo sarebbe un falso motivo: il presidente vorrebbe evitare possibili contestazioni da parte della gente.

Nella dichiarazione della Casa Bianca si afferma che i due leader "si impegneranno a continuare ad esercitare pressioni sulla Corea del Nord fino a quando non tornerà sulla via della denuclearizzazione". Melina anche alla Cnn con Jim Acosta, corrispondente dalla Casa Bianca, che si è rivolto al presentatore Wolf Blitzer: "Ho notato, Wolf, che hai esitato a usare quella parola".

Il Washington Post ha riportato notizia con la parola "shithole" nel titolo e nell'allert che il giornale invia agli smartphone dei propri follower.

"Stiamo prendendo di mira il regime iraniano il programma per il programma missilistico e altre attività destabilizzanti, alle quali viene data la priorità rispetto al benessere della popolazione e per come tratta i suoi cittadini, inclusi quelli fermati per aver esercitato il loro diritto di manifestare pacificamente", ha detto il segretario al Tesoro Usa, Steven Mnuchin, illustrando le sanzioni mirate, ma non legate all'accordo, varate nei confronti di 14 fra singoli individui ed entità. Una vasta eco che ha trovato il suo giusto (questa volta) sfogo su Facebook e Twitter.

I TWEET - In base all'accordo, scrive Trump, il muro con il Messico non avrebbe finanziamenti "adeguati", il sistema di lotteria per i permessi di soggiorno sarebbe "peggiorato" e gli Usa "sarebbero costretti a prendersi grosse quantità di persone da Paesi con un "alto tasso di criminalità" e che sono "messi male"".