Uefa, nasce il Fair Play Finanziario 2

Uefa, nasce il Fair Play Finanziario 2

Per quanto riguarda il Milan, il Fair Play Finanziario applicato sarà quello di primo tipo: le indicazioni per il settlement agreement saranno infatti comunicate ai rossoneri prima dell'entrata in vigore del Fair Play 2.0. Sarà infatti obbligatorio pubblicare il proprio bilancio sul web con allegato il rapporto del revisore dei conti a partire dalla prossima stagione. Sebbene sia ancora materia di discussioni tra UEFA, club, giocatori e associazioni di leghe, dal prossimo maggio le linee guida dovrebbero diventare norme, e quindi essere applicate già dalla stagione 2018/19.

Si profila, oltre alla suddetta pubblicazione dei bilanci, l'obbligo per tutti i club di rendere note le commissioni pagate agli agenti e di armonizzare la redazione dei bilanci a livello europeo e nazionale, evitando disparità nella contabilizzazione di diritti tv e mercato.Oggi numerosi club li contabilizzano su base pluriennale e non stagionale.

In questo modo l'eventuale sbilancio eccessivo in una sessione di mercato potrà essere monitorato con più parametri di giudizio, potranno essere anticipati controlli e richiesti alle società budget annuali. E' la stessa UEFA che vuol dare una nuova immagine di sé e di maggior trasparenza nel calcio, tanto che è allo studio una versione 2.0 del FPF che interesserà il mondo del pallone nel triennio 2018-2021. Il caso Neymar, col passaggio del brasiliano dal Psg al Barcellona per 220 milioni di euro, ha dunque innescato il dibattito anche a Strasburgo. "Troppo denaro nuoce al calcio e lo uccide, bisogna evitare che si autodistrugga", ha commentato la parlamentare lussemburghese Anne Brasseur.