Siracusa, secondo giorno di protesta all'Istituto Quintiliano

Siracusa, secondo giorno di protesta all'Istituto Quintiliano

Anche questa mattina niente lezioni, tutti fuori davanti la scuola dopo che martedì la caduta di calcinacci dal soffitto di una classe aveva ferito due studentesse. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e l'ambulanza del 118, che ha portato le due adolescenti al pronto soccorso, dove i medici hanno diagnosticato a una un lieve trauma cranico e all'altra contusioni e abrasioni.

Per questo il comando provinciale dei vigili del fuoco ha inviato una comunicazione al Libero consorzio comunale che ha la responsabilità sul liceo "Quintiliano". L'Unione degli Studenti ribadisce "il disinteresse verso l'istruzione e la scuola".

A denunciare l'accaduto è la Rete degli studenti, con un comunicato in cui si ricorda che un fatto simile era accaduto già quattro anni fa quando un infisso si staccò da una finestra colpendo una ragazza alla schiena.

Stamattina ancora una volta abbiamo assistito al decadimento della scuola pubblica.

Anche i Giovani Democratici si stanno muovendo per i loro compagni del Quintiliano, e lo fanno mandando una lettera indirizzata a: Prefetto del Comune di Siracusa, all'Assessore agli enti pubblici, Bernadette Felice Grasso e all'Assessore alla formazione, Roberto Lagalla, della Regione Sicilia. Chiedono investimenti seri e una programmazione per la manutenzione degli edifici scolastici perchè "di scuola non si può morire".