Scoperta una maxifrode fiscale con pacchetti 'all-inclusive'

Scoperta una maxifrode fiscale con pacchetti 'all-inclusive'

I numeri della frode sono monstre: 1,364 miliardi di euro. Questo è quanto offriva uno studio commerciale di Milano, la cui attività è stata scoperta dai militari della guardia di finanza di Brescia. L'operazione, coordinata dalla procura di Brescia, coinvolge diverse province italiane tra cui Brescia, Bergamo, Varese e Lodi in Lombardia e Parma in Emilia Romagna.

Sono 17 le persone arrestate dalla guardia di finanza, 8 in carcere e 9 ai domiciliari.

Ai clienti più esigenti veniva offerto il pacchetto 'all inclusive' che comprendeva la domiciliazione fittizia della società creata per l'emissione di false fatture, la fornitura del prestanome e la gestione della contabilità.

Al termine delle indagini, scattate nel 2015, sono stati sequestrati 520 conti correnti, 199 immobili dislocati in tutta Italia, per un valore totale di 15milioni di euro, 22 terreni e 58 auto di lusso. Per pochi euro l'anziano accettava di diventare prestanome di società inesistenti e ogni giorno andava a ritirare la posta negli uffici virtuali. I reati contestati a vario titolo sono dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, occultamento e distruzione di documenti contabili, indebita compensazione, truffa aggravata, bancarotta fraudolenta, impiego di denaro, beni od utilità di provenienza illecita, sostituzione di persona, falsa dichiarazione ad un pubblico ufficiale sulla propria od altrui identità. L'uomo, morto durante le indagini, era stato ministro del Governo di Antarcticland, paradiso fiscale nell'Antartide in uno Stato mai riconosciuto. Una maxi operazione denominata "All inclusive" illustrata in mattinata a Brescia dal comandante provinciale della Gdf bresciana col. Salvatore Russo e dal procuratore di Brescia Tommaso Buonanno.