Sacchetti biodegradabili: la polemica parte dall'Umbria

Sacchetti biodegradabili: la polemica parte dall'Umbria

Lei precisa che alla Leopolda fu invitata da Ermete Realacci ma, agli occhi dei suoi accusatori, la cosa non basta a scagionarla dall'accusa di approfittare di una norma del governo per arricchirsi alle spalle dei consumatori. Per trasformare impianti vecchi in gioielli nella produzione di granuli da amido di mais e oli naturali. Renzi risponde bollando come "bugie" le accuse di favoritismo affermando che il governo ha solo attuato una direttiva europea.

Quindi per legge, tutti i sacchetti utilizzati per il trasporto di merci e prodotti sfusi o come imballaggio primario in gastronomia, macelleria, pescheria, ortofrutta e panetteria - anche quelli leggeri e ultraleggeri, con o senza manici - devono essere biodegradabili e compostabili secondo la norma Uni En 13432 (certificati da organismi accreditati), con un contenuto minimo di materia prima rinnovabile di almeno il 40% (che dovrà diventare il 50% a partire dal 1 gennaio 2020 e il 60% dal 1 gennaio 2021).

"Forse avremmo dovuto investire altrove - ha commentato amaramente - e avremmo dovuto evitare di metterci 500 milioni, spendere risorse in ricerca per brevettare una tecnologia senza eguali". "E' triste che in camapgna elettorale si voglia dare una connotazione politica ad un progetto di innovazione". "Avremmo dovuto evitare di assumere personale qui, nel nostro Paese".

"Ho accettato quella nomina dopo grandi perplessità".

I sacchetti non si possono riutilizzare al supermercato - per motivi igienici sono monouso - ma potranno essere però usati come sacchetti per l'umido (un piccolo risparmio per l'utente). Nel 2017 Novamont è entrata nelle abitudini di 74.161 famiglie di parigini con la sperimentazione della raccolta degli scarti alimentari con una pattumierina aerata e una serie di sacchetti bio in Mater Bi forniti dalla società novarese; stoviglie e sacchetti in Mater Bi hanno reso più ecologico l'ultimo Giro d'Italia.

Sottolineando l'importanza strategica della Green Economy, Matteo Renzi, osserva che "i posti di lavoro del domani sono in settori come questi, vanno creati e coltivati: oppure - si chiede polemicamente - si pensa davvero che vivremo tutti di sussidi, assistenzialismo e redditi di cittadinanza?" "È la rivoluzione dell'economia circolare".

Ma che cos'è questo sacchetto biodegradabile, così tanto costoso? L'Italia, ricorda il ministro, "è stato il primo paese in Europa, nel 2011, a mettere fuori legge gli shopper di plastica, sostenuto e vincendo allora una battaglia con l'Europa che oggi ha condiviso la nostra battaglia contro le plastiche inquinanti".

Le alternative, in ogni caso, ci sono perché alcuni supermercati stanno offrendo gratuitamente le buste di carta, anche queste riciclabili. Senza disperderlo nelle discariche, con un costo ambientale altissimo.