Revisori dei Conti abbandonano la Appendino

Revisori dei Conti abbandonano la Appendino

Mesi di scontro prima sotterraneo e poi frontale, esposti alla magistratura, ventilate mozioni di sfiducia avevano minato quello che normalmente dovrebbe essere un rapporto dialettico ma proficuo. Il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Torino ha rassegnato le proprie dimissioni.

Lasciano quindi il loro incarico con un anno di anticipo i tre professionisti - il presidente Herri Fenoglio, Maria Maddalena De Finis e Nadia Rosso - che nel dicembre 2015, come da legge, sono stati estratti a sorte dalla prefettura in maniera tale da garantire la loro indipendenza dal potere politico-amministrativo.

Nuova bufera su un comune retto di Cinque Stelle, questa volta però non è Virginia Raggi in prima linea, ma la sua collega di Torino, Chiara Appendino: è notizia infatti di questa mattina che i tre revisori dei Conti del Comune piemontese si sono dimessi dopo mesi di battaglie sul bilancio e sulle presunte "tante pressioni ricevute dal sindaco e dalla giunta". "Prendiamo atto delle dimissioni". Il problema sarebbe quindi da imputare a una "assenza di collaborazione" e alle "pressioni ricevute, fonte di disagi operativi e di incomprensioni". Dal caso Ream, l'inchiesta della procura sulla caparra da 5 milioni non restituita a fine 2016 dal Comune, che vede indagati la sindaca e l'assessore al Bilancio Rolando, al bilancio consolidato, molti sono stati i momenti di frizione. La giunta e l'ente che rappresento hanno sempre offerto la massima collaborazione. Gli scontri sui bilanci della spinosa questione Ream hanno pesato e non poco: sono 12 milioni di euro che Torino deve restituire alla società nell'ambito della operazione Westinghouse, gli esperti da mesi contabili sostenevano da mesi che nelle variazioni al bilancio di previsione l'amministrazione "non ha adottato alcun provvedimento in riferimento alla passività Ream".

La sindaca Chiara Appendino replica in una nota: "Siamo sorpresi delle dichiarazioni dei revisori dei conti".