Regione Lombardia, possibile rinuncia di Maroni a candidarsi

Regione Lombardia, possibile rinuncia di Maroni a candidarsi

Tra le decisioni di oggi anche quella di costituire due delegazioni comuni, che si incontreranno già martedì prossimo, per definire i dettagli del programma e dei collegi. Governatore verso rinuncia per "motivi personali", pronta Mariastella Gelmini come sostituto.

"Sulle regionali la coalizione conferma che si presenterà con candidati comuni e condivisi. Per quanto riguarda la Lombardia, se davvero il presidente Maroni, per motivi personali, non dovesse confermare la disponibilità alla propria candidatura, verrebbe messo in campo un profilo già comunemente individuato".

I leader del centrodestra si compattano ad Arcore in vista delle elezioni 2018. E' quanto si legge in una nota congiunta diffusa al termine del vertice del centrodestra ad Arcore.

E' questa la notizia più importante uscita fuori dal vertice a cui hanno partecipato le tre gambe dell'alleanza di centrodestra, Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia, che ha oscurato quella altrettanto importante dell'abolizione della Legge Fornero ( in caso di vittoria), legge da sempre osteggiata da Matteo Salvini e votata a suo tempo anche da Forza Italia. Seconda ipotesi, Maroni non avrebbe gradito qualcosa nell'ultima gestione dei rapporti tra coalizione e Regionali e per questo potrebbe avere voluto lui mettere in discussione la sua candidatura.