Razer svela Project Linda: un ibrido tra Laptop e smartphone Android

Razer svela Project Linda: un ibrido tra Laptop e smartphone Android

Se il sistema Dolby Digital Plus 5.1 su PC lo diamo quasi per scontato su smartphone e in particolare quando si tratta di Netflix (utilizzata tantissimo a livello globale anche in movimento) è sicuramente un primizia per una soluzione come Razer Phone.

Il collegamento tra il Razer Phone e l'ultrabook è molto semplice; lo smartphone trova il suo alloggiamento dove in genere troviamo il touchpad e si connette all'ultrabook tramite la type-c.

La piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 835 del telefono e 8GB di RAM offrono performance reattive, trasformando istantaneamente Project Linda in un laptop Android. Chi volesse, può comunque collegare un cavo da 2,1 metri al mouse per giocare come se si avesse un mouse tradizionale.

"Abbiamo progettato il Razer Phone per assicurare una gestione di video HDR e audio come in nessun altro smartphone sul mercato", dichiara Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. "Project Linda unisce il meglio dei due mondi, portando uno schermo più grande e una tastiera fisica all'ambiente Android, migliorando l'esperienza per il gaming e la produttività".

Non mancano per concludere gli switch meccanici Razer, nove tasti programmabili e il supporto all'illuminazione Chroma con 16,8 milioni di colori sia per il mouse che il tappetino.

Il design è sempre quello riconoscibilissimo di Razer e, da chiuso, il notebook è spesso 'solo' 1.5 pollici mentre, chiaramente, con il peso le cifre salgono fino ad arrivare ai ben 12 kg, cosa che rende Project Valerie, meno portatile di quanto magari potesse pensare Razer.

Il touchscreen Quad HD da 13,3 pollici estende l'esperienza a 120Hz disponibile sul Razer Phone su un display più ampio, fornendo fluidità e immagini vivaci.

All'interno del laptop sono presenti 200GB di spazio di archiviazione consentendo backup offline, ulteriori supporti e app storage locali.

Razer si è aggiudicata per sette anni consecutivi gli award "Best of CES" grazie a innovazioni quali Razer Switchblade (2012), il tablet Razer Edge (2013), Project Christine (2015) e Razer Blade Stealth and Core (2016).

In attesa quindi di capire se Project Linda vedrà mai la luce o rimarrà un esercizio di stile dell'azienda, vi invito a rimanere sintonizzati sul blog per tutte le prossime news.