Prende figlia con auto blu, consigliera M5S si autosospende

Prende figlia con auto blu, consigliera M5S si autosospende

E' stato l'autista di Palazzo Civico a portare all'onore delle cronache l'uso che la Consigliera Comunale Deborah Montalbano, esponente del Movimento Pentastellato e militante nel quartiere delle Valeltte, ha fatto dell'auto di servizio. Forse perché D.C., queste le iniziali dell'autista di Palazzo Civico, sapeva che il giro non aveva nulla di istituzionale. "Si, sempre". La consigliera ha inoltre dichiarato che le motivazioni dell'utilizzo eccezionale sono già state spiegate. Il primo è che la consigliera ha utilizzato l'auto di servizio per una urgenza che riguardava sua figlia: "Il martedì io presiedo la commissione. Non bastava l'incapacità e l'incompetenza della giunta Appendino: emerge ora la malafede e l'arroganza di chi non si fa scrupoli ad utilizzare per motivi personali proprio quelle auto blu che fino a poco tempo fa voleva abolire". "Per il ruolo che ricopro, per l'impegno che mi sono presa con gli elettori del Movimento 5 Stelle mi sento in dovere - sottolinea - di prendermi la responsabilità dell'accaduto e, quindi, di rassegnare le dimissioni da presidente della IV commissione". "Rimetto ogni decisione definitiva nelle mani del M5s - aggiunge la Montalbano - consapevole di voler continuare a svolgere il mio ruolo di consigliera in questa città e per questa città al fianco delle persone in difficoltà e per dare sempre una voce agli ultimi, coloro che spesso vivono difficoltà senza avere gli strumenti adatti per poterle affrontare". Intanto Montalbano commenta: "Vogliono cacciarmi, mi caccino". "Ho usato l'auto di servizio - aveva ammesso la consigliera -: alcune volte per questioni di rappresentanza, solo una volta per questioni personali: non avevo nessuno che mi tenesse mia figlia, ho chiesto un passaggio ai miei colleghi, nulla; non sapevo come fare".

Ora, invece, sarà più complicato per la consigliera pentastellata giustificarsi. "Io non me ne vado". Decisione giusta, dispiace che grillini di Torino gongolino per i guai altrui.