Pomeriggio 5: furiosa lite tra Antonella Mosetti e Riccardo Signoretti

Pomeriggio 5: furiosa lite tra Antonella Mosetti e Riccardo Signoretti

Insomma Barbara D'Urso, appena rientrata dalle vacanze, senza volerlo ha regalato il primo momento trash di questo 2018. Galeotta la fine delle relazione della showgirl con Salvator Gabriel Valerio, provocata - secondo la Mosetti - dalle intrusioni dei giornali di gossip nella sua vita privata: peccato che la stessa showgirl, prima di Natale, si fosse rivolta ai giornali per comunicare urbi et orbi il suo amore per l'ex fidanzato. A Pomeriggio Cinque una scintilla fa divampare un incendio tra Antonella Mosetti e Riccardo Signoretti, direttore di NuovoTv. Un match che i due avevano iniziato qualche mese fa nel corso di una puntata di Domenica Live, quando l'ex concorrente del Grande Fratello Vip è scesa in campo per difendere sua figlia Asia Nuccetelli. E Antonella Mosetti ha rincarato la dose: "Sta zitto, va a rifarti il naso per la quarta volta, va". In seguito al litigio tra i due, Antonella non ha espresso nessuna parola attraverso sui social, facendo però parlare ai suoi fan. E Signoretti:"Io non ti metto proprio niente in bocca. Volgare, pensa ai tuoi capelli rifatti (ha le extension, ndr)". Chiedilo alla Ventura come lavori. E ancora: "Odi le donne perchè vorresti essere donna, fatti crescere qualcosa che non hai".

Non è mancato il 'velato' accenno al tradimento di Bettarini con Antonella quando la showgirl lavorava con Simona Ventura a Quelli che il calcio per poi tornare agli insulti. Non è tardata ad arrivare neanche la risposta di Signoretti che ha ammesso: "Tua figlia è stata più dal chirurgo che a scuola [.] stai zitta che ti fai mettere il fertilizzante in testa".

Sempre più infervorata Antonella ha risposto: "Vuoi che dico pubblicamente come fai il tuo lavoro?"

'Sei un criceto, vatti a rifare il naso per la terza volta', l'attacco della Mosetti, secondo cui Signoretti odia di le donne perché vorrebbe essere donna.

La 'rampogna' della Mosetti a Signoretti si conclude con un invito a stare attento a come parla, e con l'invito di un confronto faccia a faccia per vedere quanto il direttore di Nuovo sia uomo.