Perquisite l'abitazione e l'ufficio della prof. di Regeni

Perquisite l'abitazione e l'ufficio della prof. di Regeni

L'ultimissima novità in merito alle indagini sarebbe una perquisizione nell'ufficio e in casa di Maha Abdel Rahman, la professoressa di Cambridge tutor del giovane friulano morto in Egitto mentre ricercava materiale per la sua tesi.

Nuovi sviluppi nelle indagini sulla morte di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo nel febbraio del 2016. Come ricostruito dal IlFattoQuotidiano.it, la donna era già stata avvicinata per due volte dagli investigatori. Vale a dire, nella sintesi fatta dalla procura capitolina: "1) Chi ha scelto il tema specifico della ricerca di Giulio; 2) Chi ha scelto la tutor che in Egitto avrebbe seguito Giulio durante la sua ricerca al Cairo; 3) Chi ha scelto e con quale modalità di studio la "Ricerca partecipata"; 4) Chi ha definito le domande da porre agli ambulanti intervistati da Giulio per la sua ricerca; 5) Se Giulio abbia consegnato alla professoressa Abdel Rahman l'esito della sua ricerca partecipata durante un incontro avvenuto al Cairo il 7 gennaio del 2016".

Fu Giulio Regeni a scegliere l'argmento della sua ricerca durante il soggiorno al Cairo.

Tanti restano i muri ancora alti e solidi che circondano la verità e la nascondono e, forse, ancora poco è l'interesse a buttarli giù da parte di chi di dovere, ma un Paese che si definisce civile non può sacrificare così un suo giovane e brillante studente sull'altare di interessi economici e politici e, pertanto, non ci si può fermare finché non ci sarà la tanto desiderata verità e giustizia per Giulio Regeni. Questo è uno dei passaggi investigativi ritenuti importanti dai magistrati della Procura di Roma e dalla delegazione del Ros e dello Sco che hanno concluso la trasferta in Inghilterra.