Pedaggi A24 e A25: Delrio convoca Strada Parchi

Pedaggi A24 e A25: Delrio convoca Strada Parchi

Sconti fino al 20 per cento per i pendolari, 'coperti' economicamente dallo Stato e dalle Regioni Lazio e Abruzzo, e un Piano economico finanziario per l'autostrada che con una contribuzione pubblica per la messa in sicurezza permetta per i prossimi 5 anni di calmierare le tariffe.

La riunione di questo pomeriggio arriva a valle della stangata di Capodanno sulle tariffe autostradali che sull'infrastruttura che unisce Roma all'Abruzzo aveva toccato quota +12,89, scatenando la rabbia e le iniziative di protesta di pendolari e sindaci, molti dei quali fino a questo pomeriggio hanno manifestato con la fascia tricolore ai piedi del ministero. "Abbiamo tutti chiaro - ha detto Delrio - che gli incrementi, comunque autorizzati su base di sentenze giudiziarie, vanno calmierati". "Sulla questione tariffe, SdP SpA ricorda di aver già avanzato diverse proposte di un nuovo Piano Economico Finanziario (PEF), nel cui ambito si sarebbe potuto definire per tempo un andamento controllato, a favore degli utenti, delle tariffe stesse". L'obiettivo è, anche con le consistenti risorse del Ministero per la messa in sicurezza della Strada dei Parchi, poter in futuro permettere, insieme agli investimenti realizzati, un adeguamento della tariffa non superiore al 4%. I primi cittadini, al termine dell'incontro che è stato a rischio per un'incursione di Casapound, si sono detti parzialmente soddisfatti "per gli impegni assunti dal tavolo al quale è stato consegnato il documento sottoscritto a Carsoli nel quale, come richiesta principale, vi è la sospensione dell'aumento del pedaggio e l'avvio di un tavolo istituzionale per una soluzione strutturale che possa favorire gli investimenti e abbattere il costo del pedaggio". Una voce corale che non poteva rimanere inascoltata e che ha portato i governatori di Lazio e Abruzzo a chiedere un intervento d'urgenza di Graziano Delrio. La società 'Strade dei parchi', la concessionaria, aveva spiegato nei giorni scorsi che l'aumento era dovuto "al blocco delle tariffe imposto negli ultimi tre anni dal ministero ed alla mancata approvazione del Piano economico finanziario".

Ora però, il messaggio che arriva anche dal ministero, la concessionaria sospenda gli aumenti: "Sono novità importanti - ha affermato Zingaretti - rispetto agli appelli di sindaci e cittadini abbiamo messo in campo una proposta di soluzione credibile". "Questa è una autostrada che si regge solo sui pendolari".