'Ndrangheta, maxi blitz "Stige": tutte le accuse al clan Farao-Marincola

'Ndrangheta, maxi blitz

"Apprendiamo con grande soddisfazione gli esiti dell'operazione Stige, condotta sapientemente dalla DDA di Catanzaro, guidata dal procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, e dai Carabinieri".

Gratteri ha ringraziato il generale Tullio De Sette "per aver investito uomini e risorse sul distretto di Catanzaro".

Siamo davanti a una "mutazione genetica della 'ndrangheta". La cosca controlla i porti di Cariati e Ciro' Marina. La cosca aveva infiltrato il tessuto economico e sociale dell'area cirotana mediante un radicale controllo mafioso degli apparati imprenditoriali, operanti soprattutto nei settori della produzione e commercio di pane, della vendita del pescato, del vino e dei prodotti alimentari tipici, nonché nel settore della raccolta e riciclo sia di materie plastiche sia di R.s.u.

"Il comune di Ciro' Marina da piu' mandati e' espressione della cosca".

Le indagini hanno consentito poi di ricostruire la ramificata rete di imprenditori compiacenti e collusi che, sulla base di un rapporto perfettamente "sinallagmatico", ottenevano rapidi pagamenti dalle pubbliche amministrazioni, recuperi crediti, lavori e commesse, pubbliche e private, riconoscendo di contro al sodalizio, i più diversificati favori, dalle assunzioni, ai finanziamenti, all'elargizione di somme di denaro, contribuendo efficacemente e consapevolmente all'accrescimento del potere mafioso sul territorio.

Il colonnello del Ros Lorenzo Sabatino ha reso noto che sono state sequestrate ben 57 società, "in molti casi ci siamo trovati di fronti soggetti che dichiaravano reddito zero e che invece avevano a disposizione mezzi e case di lusso".

Sono stati oltre mille i carabinieri impiegati durante la notte e ancora intenti, durante lo svolgersi della conferenza stampa, a notificare provvedimenti o identificare arrestati. "La cosca - ha sottolineato - ha il monopolio dei semilavorati per la pizza in Germania". Nicola Gratteri dimostra con questa operazione di essere il magistrato antimafia numero uno al mondo, con un coraggio e una capacità investigativa che tutti oggi gli invidiano.