Napoli: Verdi talento puro ma occhio, non è un vice-Callejon

Napoli: Verdi talento puro ma occhio, non è un vice-Callejon

I nomi? Sono sempre gli stessi e circolano da settimane ma è chiaro che dalla prossima settimana - complice la pausa di campionato - il club farà partire l'assalto decisivo a Simone Verdi del Bologna, calciatore che l'allenatore dei partenopei conosce bene e stima, sa che può essere utilissimo e soprattutto ha i numeri, i movimenti, l'identikit per il suo Napoli.

Non siamo mai arrivati a quelle quote, loro (la Juventus, ndr) hanno anni di certezze e possono chiudere sopra i novanta punti. Sappiamo che hanno il potenziale per raggiungere quel punteggio, noi non lo sappiamo. "Mi arrabbio anche per le partitine in allenamento, se attacco questo lo faccio in maniera inconscia, non rientra nel mio tipo di mentalità". "Stiamo facendo meglio..." ha concluso.

"Trovo sbagliato dare una settimana di riposo ad un atleta che è in piena attività fisica". E Verdi? Lui preferirebbe aspettare fino a giugno, nella speranza di ricevere un'offerta altrettanto ghiotta, ma dall'Inter, che gli permetterebbe di rimanere nel Nord Italia ed essere così vicino alla sua fidanzata bolognese.

Sarri si sofferma sul digiuno in campionato di Mertens "Se gioca così, può anche non fare più gol per tutto l'anno: si è messo a disposizione della squadra" e poi chiude con una riflessione sulla sosta: "Serve staccare mentalmente ma un professionista di alto livello non può stare fermo 6-7 giorni, è una bestemmia" Per il Verona un ko che lascia tanta rabbia al tecnico Fabio Pecchia: "E' una costante del Napoli - dice nel dopo gara - c'era fallo sul primo gol nella partita di andata e c'era fallo anche oggi sul gol di Koulibaly". "Lo conosco per averlo già allenato in B, all'Empoli, è un talento straordinario, ma non posso garantire il posto a nessuno".