È morto David Zard, grande impresario dello spettacolo

È morto David Zard, grande impresario dello spettacolo

Roma, 27 gen. (askanews) - E' morto a Roma David Zard, produttore discografico italiano e organizzatore di alcuni dei più grandi concerti degli ultimi decenni.

Aveva 75 anni ed era malato da tempo. Tra i suoi successi 'Notre dame de Paris' che decise di portare in Italia con Riccardo Cocciante nel 2002: un kolossal, visto da due milioni e mezzo di spettatori solo nella versione italiana, con quasi mille repliche.

David Zard era nato a Tripoli il 6 gennaio del 1943 da una famiglia di religione ebraica, ma fu costretto ad abbandonare la Libia nel 1967, a seguito delle persecuzioni antisemite in concomitanza della guerra dei sei giorni. Tra gli altri, Zard è stato anche il produttore di Gianna Nannini.

La sua attività d'impresario in grande stile era iniziata nel 1974, quando era riuscito a mettere sotto contratto per un evento poi naufragato: Lou Reed, Rod Stewart e Ten Years After. Portò in Italia Michael Jackson nel 1988 per il 'Bad World Tour' e nel 1992 per il 'Dangerous World Tour'. La musica continuava quindi a mantenere il richiamo degli anni in cui ha riempito i palchi italiani, con un linguaggio che è forse cambiato insieme alla cultura di un mondo in cui governa la paura.

Ciao David, grazie per averci regalato tanti momenti indimenticabili, e per aver sempre creduto nel lavoro che avevi scelto di svolgere come una missione.