Monchi: "Situazione difficile e brutte sensazioni. Abbiamo problemi sportivi e mentali"

Monchi:

Ci sono nuove prospettive di mercato? Non mi è piaciuta per niente la squadra nel primo tempo.

Si può fare un bilancio del suo lavoro, dei giocatori che ha portato a Roma si aspettava qualcosa di più da qualcuno? Da dove ripartire? Quando un qualcosa non funziona, cerchi di mettere la squadra nel modo di sfruttare chi è pronto. Ho avute delle risposte, devo fare delle valutazioni su chi affidarmi, paradossalmente con meno turnover abbiamo fatto peggio.

C'è un senso di smarrimento... È difficile entrare nella mente dei giocatori ma devo dire che ho visto delle cose che non mi aspettavo, delle letture difensive, cose che in allenamento facciamo con qualità: sembrava che non avessimo mai giocato insieme, alla prima difficoltà ci siamo disuniti e qua viene fuori il carattere dei giocatori. Dov'è il problema? Non credo che ci sia solo un problema, ma ne abbiamo di più. Dobbiamo scovarli e lavorare per trovare soluzioni, oggi la situazione è brutta. Ha capito quello che è successo e siamo convinti che Radja sarà importante nel girone di ritorno. Gli ultimi malumori potrebbero lasciare strascichi pesanti in casa giallorossa anche se un possibile esonero sembra veramente fantascienza calcistica: la fiducia data ad inizio stagione al tecnico e a Monchi, però, sembrerebbe svanita: i tifosi hanno reagito malissimo alla terza sconfitta in quattro gare chiedendo un cambio di guida tecnica. Le sensazioni sono negative e siamo professionisti, quindi serve lavorare con la testa alta cercando soluzioni. Questo succede quando non si arriva a fare il giusto e ognuno vuole combattere da solo.