Modigliani a Palazzo Ducale, tutti falsi i quadri sequestrati

Modigliani a Palazzo Ducale, tutti falsi i quadri sequestrati

Sono falsi i quadri di Amedeo Modigliani esposti nel marzo scorso a Palazzo Ducale di Genova e sequestrati a luglio dopo un esposto dell'esperto toscano Carlo Pepi, mentre sarebbe originale uno dei disegni.

Stando alle prime indiscrezioni tutte le opere sequestrate non sarebbero opera del grande Modì e addirittura sarebbero state "palesemente falsificate". Tre gli indagati, tra cui il curatore della mostra Rudy Chiappini, anche direttore dei Servizi culturali della Città di Locarno. In totale si tratta di 21 opere. Immediata la replica da parte di Palazzo Ducale: "è parte fortemente lesa". Le cornici sono "provenienti da paesi dell'est europeo e dagli Stati Uniti, per nulla ricollegabili né con il contesto né con il periodo storico dell'artista".

Le tele sequestrate a Palazzo Ducale durante la mostra su Modigliani e dopo i dubbi espressi da alcuni esperti d'arte toscani come Carlo Pepi sono ancora sotto custodia nel caveau del Nucleo Tutela patrimonio artistico dei Carabinieri. Secondo il perito, i quadri sono "falsi nel tratto e nei pigmenti". Bisognerà risalire alla fonte, a chi ha fatto la prima attribuzione. Tra i dipinti sequestrati anche quelli attribuiti a Moisé Kisling, dopo che l'esperto Marc Ottavi, catalogatore ufficiale dell'opera del pittore polacco, ne aveva dichiarato la falsità.