"Missile in arrivo, fuggite": sms (falso) manda nel panico le Hawaii

Subito dopo il rappresentante democratico Usa Tulsi Gabbard, via Twitter, ha definito "falso" l'allarme. "Cercare rifugio immediato. Questa non è un'esercitazione", si leggeva nel messaggio, tutto in lettere maiuscole.

Un crimine più che un errore perché siamo di fronte al classico gridare "al lupo, al lupo" a vuoto e che può rendere inutili questi dispositivi automatici nel caos di una minaccia autentica in uno Stato che ospita le principali basi militari Usa dell'intero oceano Pacifico.

Roma, 13 gen. (askanews) - I social media hanno innescato oggi un allarme, dopo che sono circolati degli screenshot di telefoni cellulari i quali avrebbero ricevuto un messaggio di emergenza che avvertiva del lancio di un missile balistico contro le Hawaii. E successivamente l'Hawaii Emergency Management Agency ha confermato che non vi era alcuna minaccia. Quasi 40 minuti, un'eternità di puro panico e paura.

Mentre un giornale locale ha specificato che l'errore sarebbe stato compiuto dai funzionari addetti al sistema, anche se non è stato ancora chiarito come possa essere successo.

"Un missile balistico si sta dirigendo verso l'arcipelago, mettersi immediatamente al riparo". L'ultimo l'Hwasong-15 può addiritura colpire tutti gli Usa, inclusa la costa occidentale, inclusa Washington, e le Hawaii si trovano quasi a metà strada.