Milan, Montolivo: "Il derby vinto può avere un peso"

Milan, Montolivo:

"Credo che il problema sia stato che nessuno si aspettava così tante difficoltà - ha ammesso Riccardo Montolivo al 'Corriere della Sera' - Non eravamo pronti, ci aspettavamo un cammino più in discesa e a un certo punto c'è mancato il terreno sotto i piedi". Dall'altra parte, dobbiamo dire grazie alla nostra nuova proprietà, ai nuovi dirigenti per quello che hanno fatto finora, per le forze, le energie ed anche gli investimenti che hanno fatto per questo Milan. Il Milan sta vivendo un'annata molto diversa rispetto a quella che s'immaginava, ma nelle ultime settimane qualcosa sembra cambiato e Gattuso pare abbia trovato la strada giusta: "Nessuno avrebbe mai immaginato tutte queste difficoltà, ma stiamo lavorando per lasciarci alle spalle il momento complicato". Io solitamente di distinzioni tra vecchi giocatori e nuovi non ne faccio e se non esistessero certe voci, sicuramente sarebbe meglio per tutti. Lo spogliatoio è stato unito e sano sin da subito perché è composto da persone perbene. Lui deve continuare a lavorare e a migliorarsi. È stata una grande sorpresa, ma ora arriva la parte più difficile. Poi sulla vittoria nel derby di Coppa Italia con l'Inter ha proseguito: "Mi auguro sia stata un viatico importante, perché è stato anche il primo scontro diretto che abbiamo vinto".

Montolivo ha poi chiuso con una frecciatina indirizzata a Vincenzo Montella commentando il cambio modulo dopo la sconfitta in campionato contro la Lazio: "Sono state decisioni prese per cercare un'identità che non riuscivamo a trovare".

Bonucci capitano - "La società voleva identificare il capitano con un nuovo acquisto, per dare un'immagine nuova. Abbiamo perso tempo col cambio di modulo".

L'analisi sul Milan: "Credo che il confronto con il Milan vincente del passato abbia schiacciato un po' di squadre del passato".