Milan-Lazio, Simone Inzaghi: "Immobile non convocato"

Milan-Lazio, Simone Inzaghi:

Ci sono tanti allenatori bravi che propongono qualcosa di nuovo. Molto dipenderà dagli ultimi esami in programma, ma probabilmente verrà almeno convocato per la trasferta di San Siro contro il Milan. Sono due giocatori diversi, Franck più muscolare, Milinkovic più forte tecnicamente'. "Ha impiegato più delle altre a inserire i nuovi, ma presi singolarmente solo la Juve forse ha qualità maggiore del Milan".

Sulla classifica: "E' difficile vedere il Milan settimo in classifica, ma la società sta lavorando, non fa mancare nulla ai giocatori, c'è tanta gente che lavora, i risultati non sono perfetti ma c'è grande professionalità".

Lazio, Inzaghi: "Ci snobbavano". Lo ha dichiarato il tecnico della Lazio Simone Inzaghi annunciando la non convocazione di Ciro Immobile per la partita di domani contro il Milan. Il sostituto non è ancora deciso, o almeno Inzaghi non lo svela: "Non so chi lo sostituirà". In attacco abbiamo tanti giocatori, dobbiamo farli ruotare capendo quali saranno i migliori per la partita che andremmo ad affrontare. "Lui è molto più bravo di me, da parte mia c'è tanto da imparare". "Può fare sia il numero 9 sia giocare come esterno alla Felipe Anderson o come 10 alla Luis Alberto". Turnover? Ci sono delle settimane dove si può lavorare, in delle altre si deve recuperare. Potrebbe esordire Caceres, che per adesso è rimasto sempre in panchina: "Dietro vale lo stesso discorso fatto per l'attacco". Questo cambia poco, hanno tante alternative. Ci piace sviluppare il gioco così, abbiamo dimostrato di poterlo fare. Vanno fatti i complimenti a tutti, compreso Strakosha. Dopo aver vinto il recupero con l'Udinese la Lazio ha staccato l'Inter al terzo posto, allungando anche sulla Roma quinta: "La classifica è sotto gli occhi di tutti". La partita è ancora tutta da giocare e c'è un bottino di reti da incrementare.

Il ballottaggio con Nani, siamo sicuri che sarà tale? Leiva ha avuto una capacità di inserimento che nessuno ha mai avuto in Italia.

Prosegue il digiuno degli attaccanti, in particolare di Nikola Kalinic: "Firmerei per vederlo giocare sempre come contro il Cagliari, ha procurato il rigore e ha fatto segnare l'altro goal". Merita la nazionale brasiliana. Biglia sta tornando quello che conosciamo. Va detto poi che ai laziali manca una vittoria al Giuseppe Meazza dal lontano 1989, quando fu un'autorete di Paolo Maldini a regalargli i 3 punti.