Meltdown e Spectre, in pericolo anche l'auto

Meltdown e Spectre, in pericolo anche l'auto

Sono passati circa 19 anni da quando lo spettro del Millennium Bug terrorizzò il pianeta per la sua minaccia, ma essendo appunto uno "spettro" la paura che potesse davvero minacciare concretamente il mondo in qualche modo, sparì con l'arrivo dei primi giorni dell'anno 2000. Con una nota ufficiale, Apple ha dichiarato che tutti i sistemi e i dispositivi Mac sono esposti a queste falle di sicurezza, "anche se non ci risultano attacchi che stanno interessando i nostri clienti in questo momento".

L'azienda di Cupertino sembrerebbe infatti al lavoro su un aggiornamento che potenzi le protezioni di Safari, motore di ricerca con il quale navigano tutti gli utenti con un dispositivi Apple. Le vulnerabilità, denominate Meltdown e Spectre, potrebbero consentire agli hacker di ottenere l'accesso a informazioni sensibili sui computer degli utenti e su altri dispositivi.

La tesi secondo cui il problema sia a livello industriale è sostenuta anche da Google Project Zero che tramite il proprio ricercatore Jann Horn - il quale ha condotto la ricerca insieme ad altre aziende dedite alla sicurezza informatica - informa che tutti i processori risentono delle falle Meltdown e Spectre. Tuttavia l'embargo è presto decaduto poiché la situazione è apparsa più grave del previsto e ormai il Vaso di Pandora era stato aperto.

ARM, Intel e AMD sembra stiano collaborando per una risoluzione in tempi brevi della gravissima falla che le accomuna. La Intel continua a sostenere che per l'utente medio non vi saranno problemi e che l'impatto sulle prestazioni del nuovo aggiornamento non verrà percepito.

Per riuscire ad avere maggiore sicurezza sui dispositivi in uso si dovranno quindi aggiornare tutti i software che si hanno sui propri dispositivi.

Inoltre, Apple afferma di aver già rilasciato patch correttive in iOS 11.2, macOS 10.13.2 e tvOS 11.2 per risolvere le vulnerabilità di Meltdown. Nella giornata di ieri si è mossa immediatamente Microsoft, che ha rilasciato una patch per Windows bollata come "urgente".