Madia: "In arrivo più di 125 euro a militari, 132 a polizia"

Madia:

L'accordo è stato siglato alla presenza dei ministri competenti: Minniti per gli Interni, Madia per la Funzione pubblica, Pinotti per la Difesa, Orlando per la Giustizia; il sottosegretario Baretta per l'Economia e il sottosegretario Rughetti che ha la delega dal Governo alla trattativa. Hanno siglato l'accordo negoziale: per la Polizia Siulp - Sap - Siap - Ugl - Silp Cgil - Silp Cgil - Consap - Coisp - Federazione Uil polizia; per la Polizia penitenziaria Sappe - Osapp - Uil Polizia penitenziaria - Sinappe, Fns Cisl, Uspp, Fsa Cnpp, Cgil FP PP; per i CO.CE.R: Esercito in tutta la sua interezza, Carabinieri, Guardia di Finanza. "Sommando queste tre voci - ha spiegato - gli aumenti saranno di 125 euro circa per le Forze armate, 136 per la Guardia di finanza, 134 per i Carabinieri, 132 per la Polizia di Stato e 126 per Polizia penitenziaria".

"Siamo particolarmente soddisfatti del risultato raggiunto" ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, "E' doveroso e giusto che l'Italia sia vicina a coloro che in questi anni hanno garantito la nostra sicurezza, la nostra libertà con sacrificio e dedizione". Una platea di quasi mezzomilioni di persone, 450 mila lavoratrici e lavoratori delcomparto sicurezza e difesa della Pubblica Amministrazione,"uomini e donne - ha commentato la ministra della Funzionepubblica, Marianna Madia - che ogni giorno assicurano ilcontrollo, la tutela e la sicurezza di tutti noi e dei nostriterritori". "Era da moltissimo tempo che non si vedeva un disegno compiuto per quanto riguarda le Forze armate e le Forze di polizia. Il Governo ha scelto di avere particolare attenzione per gli operatori della sicurezza cui abbiamo chiesto molto, penso alle missioni internazionali, ma anche a quelli impegnati in Patria in anni che hanno visto crescere il rischio terrorismo". Per questo, ha aggiunto la Pinotti, il governo ha deciso di dare un "riconoscimento economico", che si aggiunge a quello del valore "di più di un miliardo per il riordino".