L'inter non sa più vincere e Spalletti si sfoga

L'inter non sa più vincere e Spalletti si sfoga

Si vede che mancano, contateli.

Dopo l'1-0, Spalletti ha provato a portar via la vittoria pure nell'estrema sofferenza dell'organico: senza D'Ambrosio e Miranda dal via, poi è saltato Ranocchia, e a un certo punto si è vista un'Inter con tre terzini, due centrali di cui uno Santon, tre mediani più Icardi e Perisic, un catenaccione parzialmente rivisto con l'ingresso di Candreva per Cancelo, in un finale in cui da un lato Handanovic si superava su una rovesciata di Babacar, dall'altro Borja Valero e Candreva fallivano facili occasioni per il raddoppio. È sotto gli occhi di tutti. Un gol in sei partite è poco - ammette l'allenatore - ma ci sono altri dati e numeri che dicono che qualcosa di buono è stato fatto. Poi, per migliorare bisognerebbe fare arrivare giocatori davvero più forti di quelli che abbiamo già a disposizione. A volte manca lo spirito, la forza perchè non sono nelle nostre caratteristiche, bisogna fare meglio.

All'ennesima domanda su una rosa troppo corta Spalletti ha letteralmente sbottato: "Ma non ce la faccio più, fate come vi pare - le sue parole -".

Poi il tecnico analizza la prestazione della squadra e si appella anche alla sfortuna: "Peccato perché abbiamo anche giocato bene e potevamo vincere". Si può valutare che manca un centrale. Lo sa anche mia madre: "da inizio stagione ci manca un difensore, non serve fare centomila volte la stessa domanda". Ci siamo complicati molto la partita. Che premio vuoi? (rivolto a Dario Donato, ndr). Mercato? E' vero, abbiamo avuto delle difficoltà fisiche oggi, ma non me ne frega niente dell'attività della proprietà. Ci sono state delle occasioni come quella di Borja Valero che però non ha il colpo di testa nelle sue qualità. Abbiamo dovuto forzare delle situazioni, gli avversari hanno forzato e alla fine hanno meritato di pareggiare. Stasera abbiamo fatto circolare piano la palla e questo ci ha creato qualche problema nello sviluppo offensivo dell'azione.