Lactalis ritira latte in polvere in 83 Paesi per pericolo salmonella

Lactalis ritira latte in polvere in 83 Paesi per pericolo salmonella

Il Ceo di Lactalis, Emmanuel Besnier, in un'intervista al settimanale "Le Journal du Dimanche", ha assicurato che quel latte in polvere non sarà più distribuito e che tutte le confezioni in circolazione sono state ritirate dai punti vendita: "Dobbiamo misurare la portata di questo operazione", ha spiegato.

La scoperta, a dicembre, di alcuni casi di salmonellosi ha costretto Lactalis, il primo gruppo mondiale di prodotti caseario-lattieri, a ritirare dal mercato in 83 Paesi ben "12 milioni di confezioni" di prodotti destinati alla prima infanzia, provenienti dalla fabbrica di Craon, nell'ovest della Francia.

Il gigante lattiero-caseario aveva già annunciato a dicembre il ritiro di tonnellate di latte in polvere dopo che circa 30 neonati che avevano bevuto il prodotto di Lactalis si erano ammalati di salmonella. Nel mirino era finito il latte uscito dallo stabilimento di Craon, nel nordovest della Francia.

Proprio in queste ore, il batteriologo Francois-Xavier Weill, dell'istituto Pasteur di Parigi ha confermato alcuni casi certi di neonati che hanno consumato il latte in questione e che subito dopo hanno contratto la salmonella, [VIDEO]come quello in Spagna, mentre ancora da verificare è quello relativo ad un bambino greco. In precedenza, Leclerc aveva dichiarato di aver venduto altri 984 prodotti Lactalis che avrebbero dovuto essere ritirati e Auchan ulteriori 52. I prodotti, infatti, della nota azienda con sede in Francia si trovano anche in Paesi lontani che vendono i loro prodotti tramite altre marche locali di alimenti come, per esempio, in Cina, Bangladesh e Sudan. Bruno Le Maire, il ministro del'Economia, facendo riferimento al decreto che ha dovuto promulgare il 9 dicembre per imporre il ritiro dei lotti contaminati (poi non effettuato regolarmente), ha detto chiaro e tondo che "lo Stato ha dovuto sostituirsi a un'impresa inadempiente". Persino il presidente francese Emmanuel Macron è intervenuto sul caso in occasione della sua visita a Roma, il quale non ha escluso che potrebbero essere presi dei provvedimenti sanzionatori. Alcuni marchi della grande distribuzione, come Intermarché, e in alcuni casi deciso di non vendere più nessuno dei prodotti del gruppo.

Lactalis dovrà difendersi dalle associazioni dei consumatori che hanno già promesso di dare battaglia.