La Francia apre un'inchiesta su Apple: "Gli iPhone hanno durata limitata"

La Francia apre un'inchiesta su Apple:

Parigi, 8 gen. (askanews) - La Procura di Parigi ha aperto un'inchiesta preliminare nei confronti della Apple, basata sulle accuse di "obsolescenza programmata" di alcuni modelli di iPhone prodotti dall'azienda statunitense: lo hanno reso noto fonti della magistratura francese.L'inchiesta è stata aperta il 5 gennaio scorso ed affidata agli esperti della Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi (Dgccrf).

Secondo il Wall Street Journal Jana, investitore attivista di New York, e Calstrs, il fondo pensione degli insegnati statali della California avrebbero chiesto al colosso di Cupertino di sviluppare nuovi strumenti software per aiutare i genitori a controllare e limitare l'uso degli smartphone da parte dei figli. Vorrebbero anche che studiassero l'impatto che un eccessivo utilizzo del dispositivo può avere sulla salute mentale.

"Il disagio sociale crescente a un certo punto avrà un impatto negativo anche su Apple".

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Apple ha recentemente riconosciuto di rallentare volontariamente i vecchi modelli di smartphone in relazione al deterioramento della batteria, anche se ha negato di aver fatto qualcosa per accorciare la vita dei suoi dispositivi. Per quest'ultimo, secondo gli analisti di Barclays, la compagnia nel 2018 rischia di vendere 16 milioni di iPhone in meno del previsto.

La lettera degli investitori Apple aggiunge un altro tassello al fronte critico sulle tecnologie. Ma la richiesta non si limita qui. Anche gli ex manager di Facebook hanno puntato il dito contro l'uso dei social network. Dopo le critiche, due ricercatori di Facebook si sono interrogati sull'uso dei social mentre Mark Zuckerberg in persona, tra i buoni propositi di inizio anno si è ripromesso di riparare ai "troppi errori" di Facebook.