Italia: Mancini vicino, il tecnico apre agli azzurri

Italia: Mancini vicino, il tecnico apre agli azzurri

L'Italia del calcio non ha ancora un commissario tecnico.

Proprio dall'Est arriva una candidatura eccellente, a denti stretti.

Sempre più fonti giornalistiche infatti danno per avviate le trattative tra il Milan e lo jesino Roberto Mancini, attualmente allenatore in Russia dello Zenit San Pietroburgo. Pensavo che Roma e Inter potessero lottare, ma il campionato è lungo e potrebbero rientrare. Un Mondiale. In grandi club ho lavorato e vinto. "La Juve è avvantaggiata, è abituata a vincere, è più forte".

Nella Prem'er-Liga russa, ora ferma per la pausa invernale fino al 3 marzo, Mancini è secondo con il suo Zenit a quota 37 punti dopo 20 giornate, alla pari con lo Spartak Mosca allenata da Massimo Carrera e a -8 dalla Lokomotiv Mosca capolista.

MANCINI SU MIRABELLI - "Un conto è fare l'osservatore, un conto il d.s.in un club come il Milan".

Vince il Brasile. Nelle qualificazioni è stato impressionante. "Mi piacerebbe vedere al lavoro ex giocatori, a solo quelli che hanno qualcosa da dare con passione e carisma". Non servono bandiere ma persone competenti.

Nel bilancio previsionale della Figc sono stati stanziati 5 milioni per il nuovo c.t. Bastano? Mi piacciono Belotti, Pellegrini, Romagnoli che puo' crescere ancora tanto. E ogni stagione vengono fuori nomi nuovi. Ho corpo e affetti in buona salute, faccio il mestiere che amo.

"E' chiaro, allenare l'Italia è un sogno di tutti gli allenatori, per cui non direi di no. Tuttavia, al momento, è necessario prima eleggere il presidente federale". In caso di un'eventuale chiamata della Federcalcio, per Mancini "i soldi non sarebbero un problema".

"L'esperienza in Russia sta andando bene".