Istat: sale il potere d'acquisto delle famiglie, e anche il reddito

Istat: sale il potere d'acquisto delle famiglie, e anche il reddito

Lo riferisce l'Istat. L'Istat spiega che la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici nel terzo trimestre 2017 e' stata pari all'8,2%, con un aumento di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e una diminuzione di 0,3 punti percentuali nei confronti dello stesso trimestre del 2016. Lo comunica l'Istat. E' il valore più basso dal 2011.

L'anno passato - rileva ancora l'Istat - ha segnato il ritorno alla crescita dei prezzi.

Reddito delle famiglie - Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici, nel terzo trimestre, è aumentato dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,2%. La propensione al risparmio delle famiglie sale all'8,2%, in aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2016. L'aumento deriva da un incremento del reddito disponibile delle famiglie, che è aumentato dello 2,1% (in termini tendenziali) provocando così un accrescimento dei consumi.

Su base annua, precisa l'istituto statistico, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato del 2,1%, mentre il deflatore implicito dei consumi è aumentato dell'1%, determinando una crescita del potere di acquisto dell'1,1%. E nel terzo trimestre del 2017 l'indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al 2,1%, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2016, quando era stato del 2,4%. Bene anche il deficit che nei primi nove mesi dell'anno che si è appena chiuso si è attestato al 2,3%, il risultato migliore dal 2007. Il saldo corrente delle AP è stato anch'esso positivo (incidenza sul PIL dell'1,3%, 0,6% nel terzo trimestre del 2016).