Influenza: ancora in tempo per il vaccino. Picco a metà mese

Influenza: ancora in tempo per il vaccino. Picco a metà mese

Salgono dunque a sei le vittime dell'influenza in Puglia, che continua a imperversare. In Italia, sono già 6 i morti per influenza, tutti in Puglia; tra le malattie infettive, il virus influenzale è quello che causa più morti dopo tubercolosi e Aids, quindi è importante non sottovalutare il problema e cercare di prevenire la malattia. Rispetto all'attività ordinaria, negli ospedali umbri c'è stato, in media, un incremento del 15-20 per cento degli accessi complessivi ai Pronto soccorso e di circa il 10 per cento del tasso di ricoveri. "Oltre alla vaccinazione, le misure più efficaci sono lavarsi frequentemente le mani, coprire la bocca e il naso quando si starnutisce e tossisce e rimanere a casa nei primi giorni di malattia respiratoria febbrile, per non contagiare le persone con cui si viene in contatto". E' il quadro dell'emergenza in atto tracciato dal presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu), Francesco Rocco Pugliese. "In alcune realtà delle grandi città, il numero delle persone in attesa nelle'area del Pronto soccorso supera addirittura le 100 unità".

Problemi gravi sono segnalati anche a Udine. "Da Natale - conclude - l'affluenza di pazienti affetti da influenza ha infatti fatto registrare un +30% rispetto agli anni precedenti". Le sue condizioni sono serie ma in leggero miglioramento. Prima dei due pazienti - ricoverati nella settimana di Capodanno - come riferito dal Messaggero Veneto di oggi, altri due erano stati ricoverati nel nosocomio del capoluogo friulano per la stessa patologia.

Il numero di casi stimati nella settimana dal 25 al 31 dicembre è pari a circa 673.000, per un totale, dall'inizio della stagione di sorveglianza, di circa 2.168.000 casi.

"Negli ultimi giorni - ha spiegato Barberini - c'è stato un aumento del numero dei casi di influenza in tutte le classi di età, in particolare bambini e anziani, con un livello di incidenza in linea con i dati nazionali".

Anche se il picco influenzale è atteso dopo l'Epifania, migliaia di italiani sono già bloccati a letto in queste ore per colpa di infezioni ad opera di virus 'cugini'. Mentre sono ancora in crescita i numeri fra i giovani adulti, in cui l'incidenza è pari a 13,37 casi per mille assistiti, e negli anziani con 8,1 casi per mille assistiti. Le regioni più colpite, dove è stata superata la soglia dei 13,50 casi ogni mille assistiti, sono Lombardia, Liguria, la provincia autonoma di Trento, Marche, Basilicata e Calabria.