Il mondo del calcio piange Angelillo, morto in ospedale a Siena

Il mondo del calcio piange Angelillo, morto in ospedale a Siena

E' morto venerdì scorso in ospedale di Siena l'ex attaccante di tre grandi squadre come Inter, Roma e Milan Antonio Valentin Angelillo. L'ex 'angelo dalla faccia sporca' della nazionale argentina, che viveva ad Arezzo, era arrivato al pronto soccorso del policlinico 'Le Scotte' di Siena il 3 gennaio ed era rimasto ricoverato nella struttura.

La sua avventura in nerazzurro, cominciata arricchita da tanti gol e dal primato di segnature in un campionato di serie A a 18 squadre, con 33 centri nel torneo 1958-'59, è durata quattro anni. In quella stagione arrivò anche il debutto con la Nazionale italiana, naturalizzazione possibile grazie al nonno di origini lucane, ma mancò la convocazione ai Mondiali 1962. Dopo aver giocato nel 1956 nel Boca Junior, e aver esordio in Coppa America vinta dall'Argentina grazie ai suoi gol, già nell'estate 1957 arriva all'Inter e segna subito 16 reti.

Angelillo ottenne tuttavia trofei con altre squadre: con la Roma una Coppa Italia ed una Coppa delle Fiere (considerata "antenata" della Coppa UEFA ma non riconosciuta ufficialmente); le due stagioni non consecutive con il Milan, in cui totalizzò 14 presenze e 2 reti complessivamente, gli valsero una vittoria in campionato, nel 1967/68.

Rimase in Italia dopo il ritiro e intraprese la carriera da allenatore senza mai raggiungere altissimi livelli: il risultato migliore con l'Arezzo, la promozione in serie B.