GOVERNO "L'Italia si è messa in moto, ora ridurre diseguaglianze"

GOVERNO

Che conserva, soprattutto nella prima parte, un'attualità straordinaria.

"Una consapevolezza che ci rende capaci di fare scelte, di progettare il futuro e - ha concluso Serracchiani - di dialogare con tutti senza rinunciare a noi stessi". "Punti di sintesi - conclude il Premier - nella Carta furono trovati da persone che avevano contrapposizioni enormi fra di loro sul piano ideologico, molto più grandi di quelli che vediamo nella politica di oggi".

La ricorrenza dei 221 anni della proclamazione a Reggio Emilia del primo Tricolore d'Italia - rileva il capo dello Stato - offre nuovamente l'occasione per ricordare il lungo e sofferto percorso che ha portato all'unificazione e alla condivisione di un'identita' nazionale e di un comune destino.

Stamani, inoltre, sempre nell'ambito delle celebrazioni della Festa del Tricolore il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, si è recato in visita a Reggio Emilia. Prima, in piazza Prampolini, Gentiloni ha partecipato all'Alzabandiera e agli onori militari seguiti dall'inno nazionale. Presenti anche il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini e il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi. "Simbolo che unisce tutti gli italiani - sottolinea Mattarella - il Tricolore rappresenta l'emblema dei valori di liberta', di democrazia, di giustizia sociale, di rispetto dei diritti dell'uomo e di solidarietà che caratterizzano la Repubblica. Di questo patrimonio di storia, di cultura e diciviltà che il Tricolore evoca e mostra al mondo intero, sianosempre fieri e consapevoli tutti gli italiani, e ad esso sivolgano con rispetto, onore e lealtà tutti coloro checondividono il sentimento di riconoscersi concittadini.Viva il Tricolore, viva la Repubblica". "Viva il Tricolore, viva la Repubblica".

La mattina si chiuderà con gli interventi del premier e delle altre istituzioni al Teatro Ariosto.