Golden Globe 2018, l'Italia torna a casa a mani vuote

Golden Globe 2018, l'Italia torna a casa a mani vuote

Domani, domenica 7 gennaio 2018, in diretta e in esclusiva su Sky Atlantic HD la 75° edizione della Cerimonia di Premiazione dei Golden Globes. Tra i film trasmessi, IL DISCORSO DEL RE (ore 16.40) con protagonista Colin Firth, vincitore nel 2011 per l'eccezionale interpretazione di Re Giorgio VI; BARRIERE (ore 18.40) di Denzel Washington con cui nel 2017 Viola Davis vinse il Golden Globe come miglior attrice non protagonista, mentre il protagonista della prima serata sarà Geoffrey Rush che, nei panni del pianista australiano David Helfgott in SHINE (ore 21.00), ha vinto come Miglior attore drammatico nel 1997. Il Golden globe come miglior attore in una commedia a James Franco, miglior film straniero In the Fade con Diane Kruger. Miglior film di animazione è Coco della Disney. Ai Golden Globe di stanotte, Chiamami Col Tuo Nome, film di Luca Guadagnino che ha ottenuto tre candidature come miglior film drammatico, miglior interprete protagonista e miglior attore non protagonista, non ha ottenuto nessuno di questi tre riconoscimenti. La platea del salone da ballo del Beverly Hilton Hotel a Los Angeles era completamente vestita in nero, in segno di solidarietà verso le donne vittime di molestie e per sollecitare equità professionale e salariale fra uomini e donne, anche a Hollywood.

A fare incetta di premi è stata la miniserie TV "Big Little Lie": miglior attrice protagonista di questa categoria è Nicole Kidman, migliore non protagonista Laura Dern e per gli uomini non protagonisti Alexander Skarsgård. La regista Greta Gerwig è stata molto osannata dalla critica e il suo lavoro fatto per la pellicola è stato ripagato, anche se non è stata nominata all'interno della categoria di miglior regista.

Poi ha parlato di Kevin Spacey: "Lo spettacolo deve continuare, per esempio ho sentito che ci sarà un'altra stagione di House of Cards e mi chiedo se Christopher Plummer sia disponibile", ha detto, riferendosi alla sostituzione all'ultimissimo momento di Spacey, nel film di Ridley Scott "Tutto il denaro del mondo". Naturalmente non è stato risparmiato nemmeno il 45/mo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: "Siamo qui grazie ai favori della Hollywood Foreign Press Association, tre parole che non potrebbero essere meglio costruite per infuriare il presidente".

Il film con più nomination è La forma dell'acqua di Guillermo del Toro, che ne ha sette.