Giorno della memoria, Mattarella: la Shoah è unica nella storia d'Europa

Giorno della memoria, Mattarella: la Shoah è unica nella storia d'Europa

"Sentir dire che il fascismo ebbealcuni meriti ma fece due gravi errori: le leggi razziali el'entrata in guerra", è un affermazione "gravemente sbagliata einaccettabile, da respingere con determinazione".

(AdnKronos) - "Le misure persecutorie messe in atto con le leggi razziali del 1938, la schedatura e la concentrazione nei campi di lavoro -ha ricordato il Capo dello Stato- favorirono enormemente l'ignobile lavoro dei carnefici delle SS. Ideate e scritte di pugno da Mussolini, trovarono a tutti i livelli delle istituzioni, della politica, della cultura e della società italiana connivenze, complicità, turpi convenienze, indifferenza. Ma la Shoah per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale, resta unica nella storia d'Europa", ha sottolineato il presidente italiano. Gianlorenzo Scaccabarozzi, che ha raccolto l'eredità medica e scientifica dell'ex primario di Rianimazione del nosocomio brianzolo Mauro Marinari, è presidente della Sezione O del Comitato tecnico-scientifico del ministero della Salute.

Roma, 25 gen. "Le leggi razziali - che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare 'leggi razziste' - rappresentano un capitolo buio, una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia". La nostra Costituzione ne rappresenta, per i valori che proclama e per gli ordinamenti che disegna, l'antitesi più netta.

"L'indicazione delle discriminazioni da rifiutare e respingere, al suo art.3, rappresenta un monito, il presente ci indica che di questo monito vi era e vi è tuttora bisogno".

"La Repubblica italiana, proprio perchè forte e radicata nella democrazia, non ha timore di fare i conti con la storia d'Italia, non dimenticando nè nascondendo quanto di inumano e terribile e' stato commesso nel nostro paese". A dirlo è stata il presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei), Noemi Di Segni, intervenendo alla cerimonia alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, della senatrice a vita, Liliana Segre, e di Pietro Terracina, sopravvissuto alla Shoah. Riconoscere i sopravvissuti e i testimoni come preziose stelle luminose.