Fontana: "Sono amico di Salvini e di Maroni..."

Fontana:

"In questi giorni sono stato massacrato dai miei compagni di squadra, che hanno scelto di dare alla mia vita nuova un'interpretazione del tutto arbitraria - ha ribadito Maroni nell'intervista - mentre sono stato ricoperto di affetto e amicizia da un mondo politico lontano da me, e questo mi ha colpito". Considero chiusa questa vicenda spiacevole.

ROMA "Basta con le polemiche, non mi occupo più di politica perché, come ho detto, me ne libero e me ne vado, lascio e quindi così sarà". Poteva essere gestita meglio? E su una possibile intesa post-elezioni con il Movimento 5 Stelle Salvini ha chiuso la porta con un perentorio "cambiano idea troppo spesso per poterci fare i patti".Continua, dunque, il tentativo del centrodestra di mostrarsi (ed essere) un fronte comune, nonostante marcate divergenze anche su temi centrali della campagna elettorale.

A dividere è anche la questione Jobs Act: in un primo momento Berlusconi ne ipotizza l'abolizione ma arriva il contrordine dagli alleati, stavolta firmato Meloni: "Sono contraria alla reintroduzione dell'articolo 18". Parlando ancora dei suoi progetti per il futuro, Maroni ha detto che riguardano "la vita privata, fuori dalla politica e fuori dalle istituzioni che ho servito per tanti anni con onestà e con rigore e competenza". Scelgano il candidato che unisce lo schieramento. Poi, certo, aggiunge "se qualcuno ha voluto fare approfondimenti, ci sta. L'unico che non litiga sono io e infatti non mi conosce nessuno". Oltre i quattro candidati presidenti (Fontana, Gori, Violi e Arrighini), non vi è nulla di ufficiale, ma già dalla prossima settimana, le carte saranno messe sul tavolo e ci sarà da capire chi riuscirà ad ottenere lo scranno del Pirellone. Se le deve chiedere lui: "io non sono l'esaminatore".